
Una delle piante più usate nei villaggi delle terramare per realizzare cesti e corde era probabilmente il salice, dotato di rami lunghi, flessibili e resistenti. Il ritrovamento di un fondo di cesto in salice in una terramara della zona (sant’ Ambrogio) ha permesso di ricostruirne l’intreccio e di riprodurlo sperimentalmente per la realizzazione di contenitori che si affiancavano, probabilmente con utilizzi diversi, a quelli in ceramica e legno.

