
Sono cinque i punti fondamentali che ci preme sottolineare: rinnovamento generazionale, radicamento sul territorio, meno conflitti personali, confronto costruttivo delle idee, più autentica laicità.
Il partito ha bisogno di rompere con l’eredità di questi ultimi decenni, con l’autoreferenzialità di molti esponenti dei DS, sia a livello locale sia a livello nazionale, che si è sposata con la più o meno recente
nomenclatura della MARGHERITA.
Non basta cooptare isolate giovani candidature per ritenersi rinnovati se queste operazioni rientrano in logiche pattizie, tipiche dei burocrati di partito!
Crediamo che questa sia l’ultima opportunità che il PD locale debba cogliere per diventare veramente un partito nuovo e dedicarsi, con spirito di servizio non solo di potere, alla gestione della cosa pubblica.
(Sibani Annalisa – Stampa Susanna – Fantoni Paolo)

