
Lasciamo perdere il tono dell’On. Ghizzoni, che fa appello ai peggiori luoghi comuni sulle scuole private. Dimenticando che con il sistema dei crediti scolastici mai recuperati, è stata la sinistra di fatto a trasformare l’intera scuola pubblica in un grande diplomificio. Si parla di concorrenza, di liberalizzazione del mercato: ebbene liberalizziamo anche la scelta della scuola per i propri figli, e permettiamo a tutti di scegliere.
E poi ancora una volta l’On. Bastico preannuncia un’apocalisse all’inizio dell’anno scolastico, anche se, almeno per i dati forniti dal provveditore qui a Modena, a quanto pare tale ecatombe non accadrà. Ma questo alle solite sirene del disfattismo non importa. I dati non contano: importa solo spaventare i genitori perché siano pronti ad accettare la raffica di scioperi che proporranno i sindacati amici. Anche quando tali scioperi, come è accaduto all’inizio di quest’anno, sono stati smentiti dai dati. Invito i genitori scontenti della scuola dei propri figli a pensare come potrebbe essere comodo avere a disposizione un bonus economico per scegliere la scuola migliore. Vi sembra così “elitario”?
Avv. Luca Ghelfi, PDL

