
L’altro caso riguarda un bimbo, abitante anch’egli nel parmense, che ha frequentato la stessa scuola materna del bambino risultato positivo al virus A H1N1 nel pomeriggio del 1 luglio. Come è necessario in questi casi, i contatti stretti di quest’ultimo, familiari e scolastici, erano stati messi sotto sorveglianza: oggi la conferma della positività del compagno di scuola. La tempestività con cui l’Azienda Usl di Parma ha messo in atto il sistema di sorveglianza ha permesso di rilevare in tempi rapidissimi la diffusione della malattia rendendo in questo modo possibile il contenimento della ulteriore diffusione del virus.
In entrambi i casi l’Azienda Unità sanitaria locale di Parma sta mettendo in atto tutte le misure di sorveglianza e controllo previste dai protocolli, in costante contatto con le Autorità sanitarie regionali.

