
“I dati del 2008 confermavano che dopo quasi dieci anni dall’attivazione il numero di utenti era ancora talmente basso da non poter prospettare altra soluzione che la cessazione del servizio. Il Presidente ATCM affermò che se nel 2009 le cose non cambiavano, il servizio chiudeva, per evitare almeno altri danni. Oggi a che punto siamo? Le cose sono cambiate o i dati rimangono fallimentari? La Giunta Pighi che cosa intende fare? Continuare a gettare centinaia di migliaia di euro, dopo i milioni di euro spesi in tutti questi anni? Il sindaco a tempo Pighi venga a dirci in consiglio come stanno le cose”.

