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‘Echi musicali’: a Fiumalbo va in scena Mediterranea

mediterraneaProseguono gli appuntamenti nel versante modenese di “Echi Musicali” 2009: sabato 8 agosto, a partire dalle ore 21, in Piazza Umberto I a Fiumalbo, va in scena “Mediterranea”, il concerto del trio composto da Michele Serafini (flauto), Andrea Candeli (chitarra) e Corrado Ponchiroli (canto, ballo, palmas). Per l’occasione si esibirà alla chitarra anche Andrea Dessì, del Duo Marea. Lo spettacolo, ideato e coordinato dal M° Andrea Candeli, è un itinerario musicale attraverso le canzoni e le composizioni poetiche di Federico Garcia Lorca. La chitarra accompagnerà lo spettatore in un viaggio sentimentale, alla scoperta delle creazioni mitiche, come la figura del “gitano” e del “torero”, fuoriuscite dalla penna del poeta più sensibile.

Sono arie dai forti colori locali, intrise di tutte le varianti del dolore, dominato dall’amore e dalla morte, dove l’eterna domanda, tipicamente lorchiana, rimane sempre senza risposta. E’ una trasposizione artistica di quell’Andalusia gitana ricca di tradizioni folkloristiche culturali, fortemente dominate da colori e sentimenti, capaci di trasmettere emozioni tanto profonde nella loro semplicità primitiva. Il progetto, risultato di uno studio che ha avuto come punto di partenza la Siguiriya Gitana, ovvero l’archetipo di quel straordinario canto primitivo andaluso, ricco di valori, che è il Cante Jondo coi suoi derivati, ha dunque l’ambizione di tracciare un filo conduttore storico-musicale di una tradizione tanto ricca ma ancora poco conosciuta, attraverso la musica, il ballo e i versi scritti da Federico Garcia Lorca.

Andrea Candeli (chitarra), modenese, comincia a suonare la chitarra a sette anni, si diploma presso l’Istituto Musicale Pareggiato “O. Vecchi” di Modena nel 1993 sotto la guida dei Maestri Vincenzo Saldarelli e Florindo Baldissera. Continua poi lo studio della chitarra classica perfezionandosi a Parigi con il M° Alberto Ponce e partecipa a numerosi corsi di perfezionamento. E’ stato premiato come solista in numerosi concorsi Nazionali e Internazionali, tra i quali il Concorso “Riviera dei Fiori” ad Alassio (primo assoluto), il Concorso “Pasquale Taraffo” a Genova (primo assoluto), il Concorso “Giovani Musicisti Gargano 92”, il Concorso internazionale di Musica da Camera “Ottocento Festival” a Forlì. Ha fondato la scuola di musica “Accademia Musicale del Frignano” di Pavullo con la quale promuove i gruppi emergenti. Nel 1995 gli è stato assegnato il prestigioso “Premio Ghirlandina” città di Modena per essersi distinto nel campo artistico musicale. Nel 2003 ottiene il diploma di qualifica superiore (livello Europeo 4) come Agente di sviluppo culturale. Vanta numerose collaborazioni, tra cui Vladimir Mikulka, Barbara Vignudelli, Karl Potter, Alessio Menconi, Massimo Foschi, Flavio Bucci. È Direttore Artistico di numerose rassegne concertistiche (Giovedì al Giardino Ducale, Echi Musicali, Lungo le Antiche Sponde ecc) e di due festival chitarristici (Festival Internazionale Arte a 6 corde, Modena Guitar Simposium). E’ docente di chitarra presso il Liceo Musicale Paradisi di Vignola. Svolge un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero, come solista e in diverse formazioni cameristiche.

Corrado Ponchiroli (voce, ballo, palmas) si forma come attore al Teatro Nucleo di Ferrara. Come attore professionista, presso il centro di produzione di teatro per l’infanzia “Teatrodelle Briciole” di Parma, ha vinto i premi “Biglietto d’oro” e “Stregagatto”. A Reggio Emilia studia danza classica con Renè Lejeune. A Madrid e Siviglia studia danza flamenca con i maestri Manolo Marin, Javier Cruz, Mariano Torres, Concha Vargas, Antonio Canales, El Torombo e altri ancora. Come “bailaor” di diverse compagnie di flamenco si è esibito in numerosi festival di danza e teatri italiani quali: Teatro Nazionale di Milano, Festival di Acqui Terme, eatro Parioli di Roma, Festival di Palazzo Pitti di Firenze, Todi Festival, Teatro Arena del Sole di Bologna.

Michele Serafini (flauto) suona dall’età di otto anni. Dopo il suo diploma conseguito presso l’Istituto Musicale Pareggiato A. Tonelli di Carpi, ha vinto vari premi tra cui La Musica nel Gargano, il Concorso Internazionale organizzato dalla Biennale di Venezia e il Concorso per la selezione nazionale dell’Orchestra Giovanile Italiana e si è piazzato nei primi posti della graduatoria della Selezione Europea per l’Orchestra della CE. Svolge tuttora intensa attività concertistica nelle più svariate formazioni ed era solista nell’orchestra durante il tuornée nazionale dell’Operetta “La Vedova Allegra” con Lando Buzzanca. Recentemente si è esibito a Città del Vaticano in diretta Rai International presso l’ Aula Paolo VI (Sala Nervi), in presenza del Santo Padre.

Andrea Dessì (chitarra), insieme a Massimo Tagliata dà vita al Duo Marea: capace di improvvisare diversi generi e stili musicali, ha partecipato a numerosi festival jazz nazionali (Delta del Jazz Festival 2005, Veneto Jazz Festival 2006 e 2007, Festival Soul e String 2006) e manifestazioni internazionali (in Giappone, Islanda, Germania e altri paesi ancora). Con il Duo ha pubblicato nell’aprile 2007 il cd “Deserto Rosso”, in cui esprime con libertà e vigore non solo le sonorità del repertorio classico, ma anche un sound dove l’impronta jazzistica è molto forte, e in cui l’improvvisazione ha sempre un ruolo importante, lasciando grande libertà di ricerca durante l’esecuzione. Nel maggio del 2008 è uscito il secondo disco dei Marea, dal titolo “Fiore Notturno”, che conferma l’estro compositivo del Dessì musicista, con brani che hanno sonorità sempre più mediterranee e percussive, capaci di dare nuova luce e calore all’improvvisazione. Di recente ha pubblicato, sempre con Tagliata, anche “Cammino dritto”, un cd registrato con la partecipazione del grande fisarmonicista americano Frank Marocco.

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Sempre sabato 8 agosto, nella splendida cornice del Castello Montecuccoli a Pavullo, a partire dalle ore 21, si esibirà il Real Duo: Luciano Damiani al mandolino e Michele Libraro alla chitarra.

Una collaborazione, quella tra i due musicisti professionisti, che nasce verso la fine del 2002, con l’intento di proporre una formazione poco celebrata dal gran pubblico.

Damiani e Libraro svolgono un’intensa attività musicale come orchestrali, solisti e didatti; l’effetto delle loro sonorità passa attraverso le contrapposizioni sonore dei suoni cristallini del mandolino e del suono caldo della chitarra. L’originale sonorità del Real Duo ha stimolato la creatività di celebri compositori. Roland Dyens, Jorge Cardoso, Daniel Binelli, Fernando Carlos Tavolaro e Peppino D’agostino hanno scritto e dedicato a loro le proprie opere. Gli elementi del Real Duo hanno inoltre al loro attivo delle partecipazioni a master class con illustri maestri: Chiesa, Grondona, Colonna, Dyens, Ghiglia, Ponce e Diaz. Da ricordare il loro concerto-battesimo al Festival chitarristico “Guitarra Instrumental” di Madrid. In seguito il Real Duo si è esibito in numerosi Festival chitarristici in diverse località, tra cui Veria (Grecia), Lambesc (Francia) Lagonegro, Cervia, Taranto, Paliano, Bari e Lecce.

Luciano Damiani, nato a Bari nel 1970, ha intrapreso giovanissimo lo studio del violino e della viola presso il conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari, suonando in seguito con le orchestre “Harmonia” dell’Ateneo Barese, con cui ha registrato per la BBC inglese e l’orchestra “Collegium Musicum Apuliae”. Ha poi frequentato il corso di chitarra nel Conservatorio barese studiando con i maestri Colonna e Carnicelli, perfezionandosi in seguito con Scarola, Ghiglia, Ponce, Diaz, Palamidessi e Tursi. Affianca al diploma di chitarra classica quello in musica jazz conseguito nel ’95, sempre presso il Conservatorio barese, nella classe del M°. Roberto Ottaviano. Ha frequentato i corsi di “Mister Jazz” ’90 e ’91 a Ravenna, tenuti da Pat Metheney, Joe Diorio e Mike Stern. Nel ’94 ha intrapreso lo studio del liuto sempre presso il Conservatorio “Piccinni”, con il M°. Terrell Stone, col quale ha seguito un corso di perfezionamento al “Festival Savinese” ’95 e poi con Torelli e Pesci. Ha conseguito nel ‘2000, diventando il primo musicista barese con tale titolo, il diploma di mandolino presso il Conservatorio di musica “Casella” di l’Aquila sotto la guida del M°. Menditto. Svolge un’intensa attività concertistica come solista, in formazioni cameristiche e in varie situazioni jazz, avvalendosi dell’ausilio del guitar-synth e proponendo brani di propria composizione. Attualmente è elemento stabile, come mandolinista e chitarrista, dell’orchestra di chitarre “De Falla” e dell’orchestra a plettro del Conservatorio di musica “N. Piccinni” di Bari. Compone, arrangia e incide presso la VS Records, etichetta indipendente.

Michele Libraro ha ricevuto la sua formazione musicale presso il Liceo “Paisiello” di Taranto con il maestro Forresu. Ha partecipato ai corsi estivi di perfezionamento tenuti dai maestri Chiesa, Dyens, Colonna, Barrueco, Russell, Battisti d’Amario. E’ stato insignito di numerosi riconoscimenti tra cui il premio “Chitarra d’oro” al 7° Convegno Internazionale città di Alessandria per la promozione e diffusione della chitarra nel mondo e della “medaglia d’oro” come operatore culturale dell’anno della provincia dall’Amministrazione di Taranto. E’ docente di chitarra dal 1991 ai corsi di Orientamento Musicale presso le Scuole Medie Statali e ha svolto attività di assistente ai corsi estivi dei maestri Balestra, Forresu e Lambo. E’ ideatore dal 1992 del Festival Internazionale della Chitarra “Città di Mottola”. Spesso è invitato a partecipare, quale membro di giuria, in prestigiosi concorsi nazionali e internazionali; ha ricoperto più volte il ruolo di commissario tecnico agli esami di Stato nei conservatori di Cosenza, Lamezia Terme, Taranto, ecc. Ha inoltre vinto diversi Concorsi Nazionali, tra cui quelli di Genova, Pescara, Taranto, Locorotondo, Matera, Napoli e Lamezia Terme.

La nona edizione di “Echi Musicali”, promossa dal Laboratorio Musicale del Frignano, prevede 44 concerti che, fino al 1 settembre, animeranno piazze, chiese, parchi, castelli ed emergenze architettoniche di quasi 20 comuni della provincia di Modena.

La rassegna spazia tra numerosi generi musicali: dalla musica classica a quella popolare, dalle armonie celtiche ai ritmi africani, dal pop internazionale al jazz fino a incursioni nel repertorio dei musical, del tango e del flamenco.