
Nonostante la fase di forte conflitto, l’incontro promosso dalla Provincia ha consentito innanzitutto una ricognizione precisa della situazione, che vede i lavoratori senza stipendio da metà giugno dopo che l’azienda – in grave crisi di liquidità e di ordini pur possedendo sia a Reggio sia a Rivoli un indubbio patrimonio di qualità e professionalità – è stata dichiarata in liquidazione dai soci.
Già oggi al Ministero del Lavoro, con la presenza della Provincia, si punterà ad ottenere la Cassa integrazione straordinaria per tutti i dipendenti. Questa copertura consentirebbe di affrontare con minore tensione per i lavoratori il complesso snodo del possibile passaggio degli stabilimenti a due aziende, interessate alle diverse gamme produttive ed al patrimonio professionale delle due realtà.
“Si è trattato di un incontro certamente positivo – ha commentato il vicepresidente Pierluigi Saccardi – che può rappresentare un buon punto di partenza per risolvere anche questa delicata vertenza, tutelando i lavoratori e le loro famiglie e cercando di garantire anche un futuro all’azienda”.

