
Gli impegni elettorali assunti dall’attuale amministrazione di Sassuolo valgono per questa città e non sono vincolanti per altri comuni e per altre forze politiche.
Se Sassuolo ha pagato nell’associazione fardelli più pesanti degli altri comuni, si vedrà come bilanciare questi pesi, ma l’amministrazione di Fiorano ribadisce invece che Sassuolo ha avuto fino ad oggi i vantaggi di tutti i più importanti servizi pubblici; lo hanno voluto tenacemente nel corso di cinquant’anni le amministrazioni di tutti i colori politici. Debbono anche assumersene gli oneri.
Nessuno può obbligare Sassuolo a rimanere nell’Associazione dei Comuni; gli amministratori faranno le loro valutazioni e si assumeranno la responsabilità delle scelte di fronte ai cittadini, alle forze economiche e sociali. Fino a quando rimane nell’associazione dei comuni, deve rispettare l’altrui autonomia decisionale e nessuna decisione può essere imposta, ma soltanto condivisa.
Se invece di fare vetrina dai giornali, Sassuolo avesse proposto il tema nell’Associazione dei Comuni, il confronto avrebbe potuto essere più approfondito e motivato, inserito in un contesto complessivo di sviluppo del distretto che tenga conto dei temi di natura urbanistica, sociale, culturale e dei diritti delle persone. Troverà sempre la massima disponibilità e collaborazione a lavorare positivamente per il bene dei cittadini, anche perché Fiorano conferma l’obiettivo di approdare all’Unione dei Comuni, per razionalizzare le spese e rendere più efficaci i servizi.

