
Le visite delle scolaresche (nello scorso anno scolastico hanno partecipato 800 alunni) sono un’occasione per i bambini di ammirare i numerosi animali (attualmente oltre 1500) che temporaneamente sono ospiti del Centro per cure o in attesa di raggiungere l’autosufficienza e venire liberati.
Tra gli animali ospitati in questi giorni figurano caprioli, daini, tassi, volpi, istrici, cinghiali, ricci, tartarughe, lepri, poiane, gufi reali, allocchi, anatre, cigni, aironi, pipistrelli, rondini, rondoni, pettirossi, cince, scoiattoli e ghiri. Durante la visita è previsto anche un divertente laboratorio sul rinascimento degli animali.
Il sito – che ogni anno viene contatto da circa 30 mila utenti – presenta tutte le attività del Centro tra cui spicca la convezione con la Provincia di Modena per il recupero e il salvataggio della fauna selvatica in difficoltà.
Complessivamente quest’anno i 60 volontari del Centro hanno salvato e curato oltre 1.500 gli animali selvatici; tra questi figurano anche 15 animali esotici, diversi pappagalli sudamericani e due pitoni recuperati nel parmense poi trasferiti in centri specializzati.
Per le segnalazioni e richieste di intervento sono attivi 24 ore su 24 alcuni numeri telefonici: 339 8183676-339 3535192 oppure è possibile chiamare anche il servizio 118.

