
Alla corretta politica dei controlli ad opera delle forze di pubblica sicurezza auspichiamo che l’amministrazione e tutte le istituzioni collegate uniscano anche una sempre più diffusa educazione civica e culturale della popolazione, a partire dalla scuola dell’obbligo. Perchè se è vero che va perseguito e punito chi commette il reato di spaccio, è anche vero che va stroncata la preoccupante tendenza da parte di una fascia ampia di popolazione, spesso giovane, all’uso di queste sostanze.
E allo stesso tempo auspichiamo che le stesse istituzioni che garantiscono l’ordine pubblico riescano a risalire proprio dall’attività sul territorio fino alle centrali e a chi governa lo spaccio in città.
Il parco Arcobaleno presenta diversi problemi e criticità che insieme all’amministrazione anche il Comitato sta lavorando per risolvere: un’altra situazione che vorremmo segnalare riguarda la frequente presenza di cani privi di guinzaglio e museruola, spesso poco controllati dai padroni anche nella raccolta dei loro bisogni, che rendono a volte difficile e pericoloso frequentare l’area.
Infine auspichiamo che i lavori di ristrutturazione in corso ci restituiscano alla fine uno spazio da convertire davvero nel modo migliore a un luogo ricreativo e sociale. Come Comitato parco Arcobaleno siamo pronti e disponibili a fare del nostro meglio per questo obiettivo, in accordo con il Comune di Sassuolo.

