
Giunto sul posto, il personale della Municipale ha notato un giovane, in maglietta e jeans, in sella a una bicicletta, mentre si aggirava con atteggiamento sospetto lungo i sentieri del parco.
Appostatisi a breve distanza e azionata una telecamera in dotazione alla pattuglia, gli agenti hanno filmato i movimenti del giovane, che lasciavano pochi dubbi sui suoi intenti: da un incavo alla base di una pianta raccoglieva un involucro, per poi risalire in bici e spostarsi di qualche metro per raggiungere una ragazza, a cui vendeva la merce.
Mentre uno degli agenti seguiva l’acquirente, fino a fermarla lontano dalla vista dello spacciatore, gli atri operatori della Municipale si avvicinavano al ragazzo che, accortosi di loro, tentava la fuga in sella alla bici e buttava via l’involucro. Ma in breve veniva raggiunto e bloccato.
Anche l’involucro è stato recuperato: conteneva sette dosi di eroina, confezionate per la vendita, sequestrate insieme con 450 euro, trovati nelle tasche dello spacciatore e ritenuti provento dello spaccio. Sequestrato pure il cellulare, probabilmente utilizzato per l’attività illecita.
Senza documenti e permesso di soggiorno, l’immigrato è stato condotto in questura per il ‘fotosegnalamento’. Al termine degli accertamenti, si è scoperto che il marocchino era già stato espulso.
L’arresto è quindi scattato per detenzione e spaccio di droga, e per non avere ottemperato all’ordine del questore di Caltanisetta, notificato lo scorso giugno, che gli imponeva di lasciare l’Italia.

