
Sono circa 36 le aperture di sipario previste da settembre ad aprile alle quali si andranno ad aggiungere quelle della rassegna ancora in via di programmazione.
Il programma di punta dell’intero cartellone è quello di Altre Scene, la rassegna di prosa, cabaret, musica e letteratura. Inizierà, il 16 ottobre (alle 21), con il concerto di Enzo Jannacci in versione trio. Il caposcuola dell’arte musicale e del cabaret inaugurerà la stagione suonando con il figlio Paolo e il chitarrista Sergio Farina. Una serata tra i grandi classici della nostra canzone. Il 20 novembre Ascanio Celestini porterà in scena “il razzismo è una brutta storia”. Si tratta di un progetto appositamente creato in collaborazione con Arci per una campagna contro il razzismo. Il 4 dicembre, con lo spettacolo “Toni Ligabue”, Vito farà rivivere l’estro del pittore naives interpretando, proprio nel ventennale della morte di Cesare Zavattini, un testo di rara bellezza firmato da Zà.
Gli scrittori Paolo Nori, Daniele Benati, Ugo Cornia e Marco Raffaini insieme al settetto di fiati L’Usignolo, il 18 dicembre, proporranno “L’ultimo Pignagnoli ballabile mondiale”. Il 30 gennaio sarà la volta del recital di
Neri Marcorè che porta in scena le più esilaranti caricature del repertorio artistico del comico marchigiano. Il 27 febbraio il più autorevole chitarrista jazz italiano, Franco Cerri, sarà a Cadelbosco in versione quartetto e il 9 aprile Katia e Valeria, da Zelig, chiuderanno Altre scene con “Base per altezza diviso due”.

