
Gli artisti che parteciperanno alla serata (al momento oltre a Raina Kabaivanska e all’ ”amico fraterno” Fabio Armillato, ci saranno Fiorenza Cedolins, Daniela Dessi’, l’allievo Marcello Giordani, il flautista Andrea Griminelli e Placido Domingo che sta cercando di liberarsi da altri impegni) canteranno a titolo gratuito, cosi come l’orchestra della Fondazione bolognese, anche se per quest’ultima (il concerto è di lunedì, giorno di riposo per i lavoratori dei teatri), ”la richiesta – ha precisato il sovrintendente Marco Tutino – pur se ben accolta deve essere verificata in sede assembleare. Ma non dovrebbero esserci problemi”.
L’incasso della serata, i cui prezzi saranno da ”prima” e dunque superiori ai cento euro, verrà in parte devoluta all’Ant (Associazione nazionale per la lotta contro i tumori) alla quale ”Luciano era molto legato anche a causa della sua malattia”.
Il programma naturalmente sarà focalizzato su brani pavarottiani con arie e duetti. A dirigere dovrebbe esserci Daniel Oren, al quale potrebbero affiancarsi altre bacchette.

