
Una novità assoluta resa possibile da Coop: la prima insegna della grande distribuzione che rende disponibile questo servizio fino ad oggi garantito solo da Poste, da alcune banche e da ricevitorie abilitate.
La procedura di pagamento è molto semplice: grazie all’inserimento sulle bollette di un codice a barre analogo a quello dei prodotti alimentari, leggibile anche con il dispositivo Salvatempo, soci e consumatori potranno pagare le bollette dei servizi Hera direttamente alle casse, insieme alla spesa.
Oltre che in contanti, il versamento potrà essere effettuato anche con il bancomat o, per i soci prestatori, con la carta SocioCoop, mentre non si potranno usare carte di credito. I clienti riceveranno infine un promemoria di avvenuto pagamento, del quale, in caso di smarrimento, potrà essere richiesta copia presso il punto vendita. Per altre informazioni riguardo alla bolletta sarà invece a disposizione, come sempre, il numero verde dell’ente o della società emittente. Il tutto con un notevole risparmio di tempo per i consumatori, che eviteranno attese agli uffici postali o in banca.
L’obiettivo – secondo le stime di Coop Italia, è infatti quello di intercettare nei prossimi anni circa il 20% di quel 70% di clienti che nel nostro Paese non paga direttamente in banca con la domiciliazione.
“Il pagamento delle bollette alle casse è solo l’ultima di una serie di opportunità innovative e convenienti che, nei negozi Coop, puntano a semplificare la vita di tutti i giorni e a venire incontro ai bisogni quotidiani delle persone – spiegano i presidenti delle due Cooperative, Gilberto Coffari e Mario Zucchelli – Dalla crisi si esce investendo nell’innovazione, puntando sulla qualità, offrendo ai soci e ai consumatori risposte e servizi migliori”. La “bolletta nel carrello” si aggiunge così a soluzioni come le casse “fai da te”, gli spazi Coop Salute, la possibilità di prenotare anche on line i libri scolastici, o di pagare la spesa con la carta SocioCoop per chi ha un libretto di prestito sociale.
“Semplificare la vita ai nostri clienti: è questo il criterio che sta alla base del progetto che abbiamo portato avanti con Coop per poter essere la prima multiutility italiana a proporlo – ha sottolineato Cristian Fabbri, Amministratore Delegato di Hera Comm . Vogliamo essere un Gruppo dinamico, capace di stare al passo con i tempi e di guardare al futuro, orgoglioso di poter dedicare risorse e impegno a strumenti che agevolano la vita delle persone che vivono sul nostro territorio.“
L’iniziativa – partita da qualche mese in via sperimentale anche con Telecom ed Eni -– dovrebbe in futuro estendersi anche ad altre aziende, nazionali e locali, che forniscono acqua, luce, gas, raccolta dei rifiuti e altri servizi essenziali emettendo bollette.

