
Due i capannoni sottoposti a controllo: uno in via San Vito, il secondo in via Masera di Sotto, le cui ditte operavano rispettivamente nel settore della lavorazione di pellami ed assemblaggio di parti meccaniche.
Nel corso del controllo ispettivo sono stati identificati complessivamente 20 lavoratori stranieri, tutti di nazionalità cinese, e risultati in regola con il permesso di soggiorno. In particolare, nella prima di tali ditte è stato identificato e denunciato a piede libero per violazione della normativa in materia di lavoro Y.D., 58enne cinese residente a Bologna, titolare dell’azienda sottoposta a controllo, a cui è stata contestata l’occupazione in nero di 8 lavoratori su 11, tutti di nazionalità cinese. Per tale violazione è stata anche elevata dal personale civile dell’Ispettorato del Lavoro di Modena, una sanzione iniziale pari a circa 33.000,00 euro. E’ stata inoltre disposta l’immediata sospensione dell’attività imprenditoriale in corso.

