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Influenza A H1N1: al via in regione la campagna informativa per le scuole

influenzaVideo e materiali informativi, ma anche un supporto alla prevenzione con fazzolettini, asciugamani usa e getta, contenitori di carta: prende il via nei prossimi giorni la campagna di sensibilizzazione per la prevenzione dell’influenza A H1N1 nelle scuole. L’iniziativa, presentata questa mattina in Regione dagli assessori alla Sanità Giovanni Bissoni e alla Scuola Giovanni Sedioli e dal direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale Marcello Limina, si inserisce nel quadro di collaborazione tra Istituzioni scolastiche, Regione, Servizio sanitario e Comuni nella gestione degli interventi per la tutela della salute all’interno delle comunità scolastiche.

Nel caso specifico, si tratta della gestione degli interventi relativi alla influenza A H1N1: punti di riferimento per la comunicazione diretta tra scuole e servizi sanitari, vaccinazioni, sorveglianza sull’andamento dell’epidemia.

“La campagna che abbiamo realizzato è per alcuni aspetti di sdrammatizzazione – ha spiegato l’assessore Bissoni – Si è parlato per tanto tempo di chiudere le scuole, finalmente siamo tornati a una situazione di buon senso, e a gestire i problemi sanitari nelle scuole come sempre saranno gli operatori sanitari, assieme all’autorità scolastica e agli insegnanti. Abbiamo voluto dare un messaggio chiaro, e mettere a disposizione concretamente dei ragazzi i fazzolettini e asciugamani che dopo che si è usati è bene gettare”.

“Sono consigli semplici che puntano l’attenzione ai comportamenti personali – ha detto l’assessore Bissoni – e che riportano al compito educativo della scuola. Ricordiamo che ciò che si pratica e si insegna in ambito scolastico ha molto spesso una ricaduta positiva anche in altri ambienti, come ad esempio in famiglia”.

La campagna di sensibilizzazione e la fornitura di fazzolettini, asciugamani, contenitori di cartone

Un video di 4 minuti, “L’influenza non si trasmette per radio”, con personaggi animati, che rappresentano bambini e bambine in un’aula di doposcuola, racconta come si trasmette l’influenza; informa sui pochi, maessenziali comportamenti da adottare per prevenire il contagio (come lavarsi le mani, usare il fazzolettino di carta una sola volta, non scambiarsi matite, bicchieri, forchette e cannucce con altri bambini,evitare di toccarsi gli occhi, la bocca e il naso con le mani sporche); raccomanda di rivolgersi all’insegnante se non ci si sente bene e, nel caso di influenza, di restare a casa e di “farsi coccolare”.

Sarà a disposizione delle scuole primarie, ma anche di nidi d’infanzia e scuole materne dove, per la presentazione, sarà necessaria la mediazione degli educatori. E’ prodotto in 18mila copie (prevedendo un DVD ogni classe delle scuole interessate).

Un depliant, con gli stessi contenuti e con lo stesso linguaggio adatto all’infanzia, sarà a disposizione delle stesse scuole e delle famiglie, che ne verranno a conoscenza attraverso i bambini. E’ stato prodotto in 300mila copie.

Per le scuole secondarie di primo grado e di secondo grado saranno invece a disposizione depliant (430mila copie) e locandine prodotti per un pubblico adulto: “Influenza A H1N1. La prevenzione è nelle tue mani”. A sostegno di questa campagna di informazione e sensibilizzazione e per dare un contributo concreto a buone pratiche di prevenzione (oltre a uno stimolo per continuare a praticarle) la Regione mette a disposizione di nidi d’infanzia, scuole materne, scuole primarie, scuole secondarie di primo grado fazzolettini di carta (1 milione di pacchetti da 5 fazzolettini ciascuno, un quantitativo che consente di offrire 2-3 pacchetti ogni bambino), asciugamani di carta (circa quattrocento per ogni classe), contenitori di carta per la distribuzione di fazzolettini e asciugamani (20mila, 1 ogni classe) e cestini, sempre di carta, per gettare fazzolettini e asciugamani dopo l’uso (20mila, 1 ogni classe). Saranno a disposizione di nidi d’infanzia, scuole materne, scuole primarie e scuole secondarie di primo grado. Tutti i materiali saranno consegnati alle scuole dalle Aziende Usl con diverse spedizioni; il termine delle consegne è previsto per i primi di novembre.

L’iniziativa interessa complessivamente poco meno di 5000 Istituti scolastici per circa 20.000 classi: oltre 900 nidi d’infanzia, circa 2000 scuole materne, più di 1000 scuole primarie, oltre 400 scuole secondarie di primo grado, oltre 350 scuole secondarie di secondo grado. I bambini e ragazzi nella fascia di età 0-18 anni sono oltre 700.000.

Gli interventi relativi all’influenza A H1N1: la collaborazione tra Servizio sanitario regionale e Istituzioni scolastiche, la sorveglianza della diffusione della malattia estesa anche alle scuole, la vaccinazione

In questa specifica occasione, per permettere un collegamento più facile tra la scuola e il Servizio sanitario, e favorire così una comunicazione diretta e competente, le Aziende Usl hanno fornito alle Istituti scolastici l’elenco dei medici (dei Servizi di igiene pubblica e di Pediatria di comunità) da considerare il punto di riferimento per ogni problematica relativa a questa influenza. Questi medici potranno essere interpellati telefonicamente per richieste di informazioni sulla malattia o sulla vaccinazione, per segnalare situazioni particolarmente gravi o di difficile gestione per le quali sia necessaria una specifica consulenza specialistica.

Il sistema di sorveglianza sull’influenza A H1N1 in Emilia-Romagna è stato allargato anche al mondo scolastico prevedendo un monitoraggio delle assenze. Le scuole rappresentano infatti un importante punto di osservazione in quanto i bambini risultano più colpiti degli adulti e degli anziani da questa influenza, ma anche perché nelle scuole, come avviene in tutti gli ambienti collettivi, sono favoriti i contatti e dunque sono moltiplicate le possibilità di contagio. Il monitoraggio delle assenze interessa scuole campione, chiamate “scuole sentinella “, circa 200, da nidi fino alle superiori, distribuite in tutte le province della regione.

La rilevazione viene effettuata tutte le settimane e riguarda le assenze di un giorno stabilito.

Questi dati saranno inviati dalle Aziende Usl alla Regione e, insieme al sistema di sorveglianza delle sindromi simil-influenzali (rilevate e segnalate ogni settimana alla Regione e all’Istituto superiore di sanità dai “medici sentinella”: pediatri e medici di famiglia che si sono dichiarati disponibili a svolgere questo compito), alla sorveglianza tempestiva dei casi gravi sospetti di influenza ricoverati e al monitoraggio degli accessi al Pronto soccorso e relativi ricoveri per influenza o sindromi correlate, permettono di avere un quadro costantemente aggiornato dell’andamento della epidemia da A H1N1 in regione.

Anche la scuola è coinvolta nell’offerta della vaccinazione. Dopo gli operatori sanitari e socio-sanitari, presumibilmente nel mese di novembre (non appena arriveranno altre dosi di vaccino inviate dal Ministero della salute), la vaccinazione sarà offerta anche agli operatori scolastici (ricompresi tra gli addetti ai servizi essenziali).

Saranno inoltre coinvolti i bambini con patologie croniche o disturbi del sistema immunitario e i bambini che frequentano i nidi d’infanzia. Successivamente, la vaccinazione sarà proposta anche a tutti i bimbi e i ragazzi che frequentano classi dalle scuole materne fino alle scuole secondarie di secondo grado.