
Il vincitore di questo titolo, ed anche di quello Piloti, si è già deciso in favore della Brawn GP e di Jenson Button, il quale ha chiuso al quinto posto, mentre il suo compagno di squadra Rubens Barrichello è riuscito ad ottenere solo un punto per essere arrivato ottavo, dopo essere partito dalla pole, prima d’incontrare la sua proverbiale sfortuna ad Interlagos, afferrando l’ultima chance di andare a punti.
Il giro d’apertura ha rovinato la gara di Kimi, dopo che si era assicurato un’ottima quinta posizione sulla griglia di partenza nella sorprendente sessione di qualifica. Barrichello era davanti a Webber e Kimi era già molto vicino ad attaccare il pilota della Red Bull, ma ha danneggiato la sua ala anteriore nel tentativo di superarlo e si è dovuto fermare per sostituirla. Anche la McLaren di Kovalainen era stata danneggiata dopo un testacoda alla seconda curva, il che ha condizionato la gara di Giancarlo, in quanto il ferrarista è stato costretto ad andare sull’erba, perdendo tempo. Trulli e Sutil si sono scontrati, con la Force India che ha preso dentro anche la Renault di Alonso, costringendo tutti e tre al ritiro. Kovalainen lasciava i box giusto davanti a Kimi, ma il tubo del carburante restava attaccato alla sua McLaren. La benzina che restava nel tubo ha innondato la Ferrari, con Kimi che era temporaneamente accecato quando ne è finita un po’ nei suoi occhi. Poi, c’è stata una scena orribile quando la benzina è esplosa in una palla di fuoco arancione. Fortunatamente, il fuoco si è spento altrettanto velocemente come era iniziato e il Finlandese ha potuto proseguire la sua gara, benchè in fondo allo schieramento. In seguito, è stato in grado di fornire un’altra ottima prova di guida quante ce ne sono state durante questa stagione ed è riuscito a chiudere sesto sotto la bandiera a scacchi.
La gara è stata vinta da Mark Webber: l’australiano era partito in seconda posizione sulla griglia di partenza e la sua leadership è stata assicurata quando ha potuto allungare il primo stint di gara rispetto a Barrichello. Da quel momento in poi, ha fornito una prestazione senza errori e non ha mai avuto serie preoccupazioni. Almeno un pilota Ferrari è stato legato al vincitore, visto che Felipe Massa ha avuto l’onore di sventolare la bandiera a scacchi alla fine del weekend di gara, dove la sua presenza ha deliziato tanti suoi amici nel paddock e sugli spalti facendo la sua prima apparizione ad un Gran Premio, dall’incidente di Budapest la scorsa estate. Webber è stato raggiunto sul podio dalla BMW di Robert Kubica e dalla McLaren di Lewis Hamilton.
Ad ogni modo, c’è stato un altro vincitore, visto che il quinto posto di Jenson Button è stato sufficiente perchè il pilota inglese potesse laurearsi Campione del Mondo Piloti, mentre la sua squadra, la Brawn GP, è matematicamente imbattibile in Classifica Costruttori. Anche la Red Bull Racing si è assicurata il secondo posto, quindi ora la vera sfida è fra di noi e la McLaren-Mercedes, per l’ultimo passo verso il podio Costruttori, con la Toyota fuori gara a 15.5 punti dalla Ferrari.
(dal sito Ferrari)

