
Va ricordato comunque e per correttezza che, la decisione della amministrazione comunale di attribuire a Modenamoremio l’organizzazione delle luminarie natalizie con un costo per 2/3 a carico degli operatori e per 1/3 a carico del Comune, è stata avvallata da tutte le associazioni di categoria, compresa la scelta di concedere una proroga temporale agli indecisi. I risultati, come detto sono stati deludenti, ma sarebbe profondamente sbagliato prenderne semplicemente atto, come al tempo stesso accontentarsi di un centro storico al buio o illuminato unicamente nelle parti di maggiore attrazione turistica.
Sul piano organizzativo, come Confesercenti pensiamo che il costo delle luminarie natalizie debba restare in carico all’Amministrazione comunale. Il centro storico è un bene comune e ci pare improprio il paragone con il centro commerciale, per la sostanziale differenza che contraddistingue le due realtà. Nel centro commerciale, per citare qualche esempio, non ci sono scuole, abitazioni, la sede del municipio e musei. Restiamo quindi dell’opinione che, a fronte del fallimento del modello fino ad oggi seguito ed in vista del 2010, anche e soprattutto in virtù della crisi che sta mettendo a dura prova le piccole e medie imprese commerciali, occorra trovare almeno una soluzione per non lasciare in occasione delle prossime festività natalizie il centro storico al buio.
(Fulgenzio Brevini, Segretario cittadino di Confesercenti Modena)

