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Reggio: aggiornamento sui casi d’influenza A H1N1

salute_influenza_2Il Ministero della Salute raccomanda fortemente la vaccinazione contro l’influenza pandemica A-H1N1 alle donne al secondo e terzo trimestre di gravidanza. La vaccinazione è raccomandata perché la gravidanza è una delle condizioni che possono facilitare la comparsa di complicanze da influenza pandemica A-H1N1. Viene offerta gratuitamente dalla Regione Emilia Romagna ed è già disponibile.

Questi i percorsi per vaccinarsi:

• le donne in carico ai consultori riceveranno adeguata informazione da parte del personale ostetrico sulla opportunità di vaccinarsi e saranno inviate per la vaccinazione ai Servizi di Pediatria di Comunità, solitamente contigui o comunque vicini alle sedi dei consultori;

• le donne in gravidanza seguite dai ginecologi dell’Unità Operative Ospedaliere in regime istituzionale o libero professionale, dopo essere state informate dal personale dei reparti di Ostetricia e Ginecologia potranno ricevere la vaccinazione negli ambulatori attrezzati dalle Direzioni Sanitarie negli ospedali;

• le donne che non sono in carico a strutture sanitarie aziendali possono rivolgersi ai Servizi di Igiene Pubblica del Distretto di appartenenza, prenotando telefonicamente

Continuano a migliorare le condizioni della signora ricoverata all’Ospedale di Guastalla per problemi sanitari di altra natura. In miglioramento anche le condizioni del paziente adulto, risultato positivo al tampone nei giorni scorsi, ricoverato presso l’Arcispedale Santa Maria Nuova mentre è stata già dimessa la piccola paziente ricoverata presso la Struttura di Pediatria.

Se compaiono i sintomi influenzali (febbre alta con brividi, tosse, mal di gola, dolori diffusi) è importante consultare il medico curante o il pediatra di famiglia, che fornirà indicazioni di comportamento. Non è opportuno, anzi è potenzialmente dannoso per gli altri, recarsi al Pronto Soccorso per una semplice febbre ed in assenza di reali difficoltà respiratorie. Per curare la malattia, in genere è sufficiente riposare, bere molto e assumere la terapia sintomatica prescritta dal proprio medico o dal pediatra.

Nei Pronto Soccorso degli Ospedali dell’Azienda USL nello scorso fine settimana non si è registrato un picco di accessi dovuto all’influenza pandemica, come dimostrano i dati di accesso e le notifiche per sospetta influenza degli ultimi tre fine settimana, di seguito riportati:

– sabato 17/10/09: 252 accessi 0 notifiche

– domenica 18/10/09: 218 accessi 6 notifiche

– sabato 24/10/09: 251 accessi 5 notifiche

– domenica 24/10/09: 257 accessi 6 notifiche

– sabato 31/10/09 : 253 accessi 12 notifiche

– domenica 01/11/09:  227 accessi 23 notifiche

I dati di attività del Pronto Soccorso Generale e dell’Ambulatorio Urgenze Pediatriche dell’Arcispedale Santa Maria Nuova sono riportati nella tabella che segue:

sabato 24/10/09 – Accessi generali al PS: 226 – di cui per sintomi influenzali: 2 – ricoverati: 1 – Accessi ambulatorio pediatrico: 86 – di cui per sintomi influenzali: 13 – ricoverati: 2

domenica 25/10/09 –  Accessi generali al PS: 191 – di cui per sintomi influenzali: 1 ricoverati:  0 – Accessi ambulatorio pediatrico: 95 – di cui per sintomi influenzali: 25 – ricoverati: 2

sabato 31/10/09 – Accessi generali al PS: 203  – di cui per sintomi influenzali: 8 – ricoverati: 3 – Accessi ambulatorio pediatrico: 85  – di cui per sintomi influenzali: 27  – ricoverati: 1

domenica 01/11/09 –  Accessi geneerali al PS: 206  – di cui per sintomi influenzali: 14  – ricoverati: 2 – Accessi ambulatorio pediatrico: 100 – di cui per sintomi influenzali:  23 – ricoveri: 2.

Se l’influenza si manifesta in soggetti più deboli (donne in gravidanza o in allattamento, bambini con meno di due anni, asmatici, persone obese, persone con malattie croniche importanti) è importante consultare il medico appena possibile.

Dopo il personale delle strutture sanitarie, è iniziata la vaccinazione per le donne al secondo-terzo trimestre di gravidanza.I bambini con patologie croniche di età compresa tra i 6 mesi ed i 14 anni stanno ricevendo una chiamata attiva dai Servizi Pediatria di Comunità dell’Azienda USL, come già avviene per le tradizionali vaccinazioni. L’Azienda USL sta predisponendo la spedizione di migliaia di lettere-invito per le persone conosciute dai servizi in quanto portatrici di patologie croniche per le quali è prevista la vaccinazione, con l’indicazione delle modalità da seguire per vaccinare.

Le misure di prevenzione raccomandate sono il lavaggio frequente delle mani, l’uso di fazzoletti a perdere, il ricambio frequente dell’aria negli ambienti e la vaccinazione per le categorie a rischio.

I Servizi di Igiene Pubblica e di Pediatria di Comunità dell’Azienda USL mantengono comunque la sorveglianza sanitaria ed al momento attuale non si ravvisano situazioni di emergenza.