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Continua la campagna di vaccinazione contro l’influenza A H1N1 in tutta la provincia di Modena

salute_influenza_2Con l’arrivo di altre 11.000 dosi previste per domani pomeriggio, potrà proseguire la vaccinazione di bambini e adulti con malattie croniche e donne nel secondo e terzo trimestre di gravidanza. In particolare, i bambini con malattie croniche vengono vaccinati presso i servizi di pediatria di comunità, mentre adulti con patologie croniche e donne in gravidanza stanno ricevendo in questi giorni l’invito dell’Azienda USL a recarsi dal proprio medico di famiglia o presso i servizi di Igiene pubblica.

La vaccinazione contro l’influenza A H1N1 sarà poi proposta agli addetti a servizi di pubblica utilità (come personale di servizi pubblici, vigili del fuoco, personale della scuola, personale dei trasporti, donatori di sangue), minori ospitati in strutture residenziali, bimbi che frequentano l’asilo nido, mamme di bimbi di età inferiore a 6 mesi. La vaccinazione verrà realizzata gradualmente in tutta la provincia: ciò è dovuto all’arrivo a scaglioni delle dosi di vaccino che vengono inviate dal Ministero della salute alla Regione che a sua volta lo distribuisce alle Aziende USL.

Nell’ultima settimana, anche a Modena si è assistito ad un incremento della diffusione del virus. Per controllare l’evoluzione delle situazione sono state messe in campo diverse azioni dall’Azienda Usl di Modena e dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico di Modena. E’ attivo nella nostra provincia il monitoraggio degli accessi al pronto soccorso e dei ricoveri in ospedale. Per quanto riguarda i pronto soccorso degli ospedali dell’Azienda USL di Modena (Carpi, Mirandola, Pavullo, Vignola e Nuovo Ospedale S. Agostino-Estense) e del Nuovo Ospedale di Sassuolo, nel periodo che va dal 5 ottobre all’1 novembre, ci sono stati complessivamente 156 accessi e 26 ricoveri. Per quanto riguarda l’Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico di Modena ci sono stati, dall’1 ottobre all’1 novembre, 29 accessi al pronto soccorso generale (1 ricovero) e 176 accessi al pronto soccorso pediatrico (14 ricoveri). Questi dati si riferiscono a tutti i casi di sindromi influenzali e non solo all’influenza AH1N1.

E’ anche operativo il sistema di sorveglianza della diffusione della malattia attraverso il monitoraggio delle assenze in alcune scuole campione. La rilevazione viene effettuata tutte le settimane per raccogliere i dati sulle assenze e permettere a medici e pediatri di operare tempestivamente in presenza di casi sospetti di influenza. Le scuole “sentinella” nella nostra provincia sono circa 20 fra nidi, materne, elementari, medie e superiori (frequentate da circa 4.700 bambini e ragazzi). Secondo i dati dell’ultimo monitoraggio, giovedì 29 ottobre, le assenze sono: 20,5% nidi, 19,7% scuole infanzia, 16% elementari, 15,4% medie, 15,1% superiori.

E’ stata inoltre attivata la rete dei così detti “medici sentinella”. Nella provincia ci sono 19 medici di famiglia e pediatri di libera scelta che segnalano i casi di sindrome influenzale osservati tra i loro assistiti.

Va ricordato che è operativa un’unità di crisi per il coordinamento e il supporto per tutte le azioni di contrasto alla nuova influenza. E’ presieduta dal direttore sanitario dell’Azienda USL e ne fanno parte varie figure, fra cui medici di sanità pubblica, di direzione sanitaria e delle cure primarie,.

Cosa fare se compaiono i sintomi dell’influenza

L’influenza A H1N1 (causata da un nuovo virus influenzale A H1N1 che ha dimostrato la capacità di propagarsi molto rapidamente in tutto il mondo) si presenta con gli stessi sintomi dell’influenza stagionale: febbre alta, brividi, mal di gola, tosse, dolori muscolari, malessere generale e, in particolare nei bambini, anche vomito, diarrea. E’ caratterizzata da manifestazioni cliniche lievi. Come l’influenza stagionale può causare complicazioni e un peggioramento di patologie croniche preesistenti.

Come l’influenza stagionale, si trasmette da persona a persona per via aerea (tosse, starnuti), per contatto con materiale infetto (ad esempio fazzolettini usati), per contatto con superfici infette, attraverso contati stretti con persone malate (baci, abbracci).

Se compaiono i sintomi influenzali è importante consultare il medico di famiglia o il pediatra di libera scelta, che fornirà indicazioni di comportamento. Di notte (dalle 20.00 alle 8.00) e nei giorni festivi e prefestivi è possibile rivolgersi alla guardia medica. Nei giorni prefestivi e festivi è anche possibile rivolgersi agli studi delle cooperative di medici di famiglia. Non è opportuno, anzi è potenzialmente dannoso per gli altri, recarsi al Pronto Soccorso per una semplice febbre ed in assenza di reali difficoltà respiratorie.

Da sottolineare il ruolo delle cooperative di medici di famiglia che garantiscono l’apertura di un ambulatorio medico anche nei giorni festivi e prefestivi per patologie non gravi e per evitare di ricorrere al Pronto Soccorso quando non è necessario. Il servizio è ad accesso libero, gratuito e rivolto a tutti i cittadini, adulti e bambini che abbiano compiuto sei anni. Il servizio risponde, quindi, alle necessità del paziente nei giorni in cui lo studio del medico di famiglia è chiuso, e opera da “filtro” contribuendo a ridurre il ricorso improprio al Pronto Soccorso per problemi sanitari definiti come “codici bianchi”.

Campagna di comunicazione

Per informare correttamente tutti i cittadini sulla influenza A H1N1e sull’influenza stagionale è partita una campagna di comunicazione con opuscoli e locandine diffuse nelle sedi dei Servizi delle Aziende sanitarie, negli studi dei medici e pediatri di famiglia, nelle farmacie, negli Uffici relazioni con il pubblico di Aziende Usl e di Enti pubblici, e in altri luoghi di grande afflusso di pubblico. Sono coinvolte anche tutte le scuole con materiale appositamente realizzati: video e strumenti informativi, fazzolettini, asciugamani e contenitori di carta.

Per informazioni è possibile telefonare al numero verde gratuito del Servizio sanitario regionale 800 033 033 tutti i giorni feriali dalle ore 8,30 alle ore 17,30 e il sabato dalle ore 8,30 alle ore 13,30.

Se necessario, gli operatori del numero verde possono mettere in contatto chi chiama con il Dipartimento di sanità pubblica dell’Aziende Usl.

L’elenco delle Cooperative di Medici di Famiglia operative in provincia di Modena

MediTeM (Via Giovanni XXIII, n. 110 – Carpi) aperto il sabato ed i giorni prefestivi dalle 15.00 alle 18.30; la domenica ed i giorni festivi dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.30.

Medibase (Via Bernardi, 7 – Mirandola) aperto il sabato e i prefestivi dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00, domenica e festivi dalle 9.00 alle 12.00

MDF (Via Rainusso 138/A – Modena) aperto il sabato e prefestivi dalle 15.30 alle 19.00, la domenica e festivi dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.00.

Memo3 (Via San Giovanni Bosco – Modena) aperto dalle 10.00 alle 15.30 il sabato ed i giorni prefestivi e dalle 10 alle 15.00 la domenica e negli altri giorni festivi.

MDF7 (Via Carso, 44 – Castelfranco Emilia) aperto il sabato e nei giorni prefestivi dalle 15.00 alle 17.00, la domenica e negli altri giorni festivi dalle 8.30 alle 10.30 e dalle 15.00 alle 17.00.

MDF7 (Via E. Curiel, 9 – Nonantola) aperto il sabato e nei giorni prefestivi dalle 17.30 alle 19.30, la domenica e nei giorni festivi dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 17.30 alle 19.30