
Le indagini, iniziate nel febbraio 2006, hanno consentito di arrestare in flagranza di reato 17 soggetti e denunciarne altri 2 a piede libero per violazione dell’art 73 Dpr 309/90, sequestrare circa 44 kg di droghe pesanti (cocaina ed eroina) per un valore complessivo al dettaglio di oltre 4,5 milioni di euro nonche’ 200 kg di sostanza da taglio, kg 35 di sigarette di contrabbando, 4 automezzi, euro 1.620,00, una pistola Beretta mod 92FS Parabellum completa di caricatore con 10 cartucce, radiotrasmittenti e scanner, binocoli, varie targhe per ciclomotori di provenienza furtiva. Sarebbe stata accertata anche l’importazione sul territorio italiano di circa 130 kg di eroina e 45 kg di cocaina, per un valore al dettaglio di circa 18 milioni di euro.
La struttura criminale, caratterizzata da una conformazione di tipo verticistico, eè stata integralmente individuata e smantellata ed era composta da singole cellule dislocate in Lazio, Piemonte, Emilia Romagna, Toscana ed Abruzzo e faceva riferimento a fornitori operanti nella regione balcanica e nel nord Europa. Alla stessa sono stati contestati 38 episodi di importazione di sostanze stupefacenti, 11 dei quali sono stati repressi.

