
Gli addetti dello spazzamento strade, raccolta e smaltimenti rifiuti incrociano le braccia domani per l’intera giornata contro il Dlgs 135/2009 che all’art. 15 prevede la privatizzazione di beni essenziali quali acqua, trasporto pubblico locale, ciclo integrato dei rifiuti. Per i Sindacati il Decreto legislativo apre le porte alla privatizzazione selvaggia di importanti servizi di interesse comune, allo smembramento delle attività del settore, alla assoluta assenza di garanzie occupazionali, all’incertezza sulla qualità del servizio.
In concomitanza con lo sciopero di domani, è previsto in mattinata un presidio regionale a Bologna sotto la sede dell’assessorato all’Ambiente in via dei Mille. Vi partecipa anche una delegazione modenese di 150 lavoratori e sindacalisti.

