
La situazione in Provincia di Modena è critica: le scuole vantano dal governo un credito di oltre 19 milioni di euro. Senza questi fondi non c’è materiale didattico sufficiente, non si possono fare recuperi adeguati, non si attrezzano i laboratori, non si nominano i supplenti per cui i ragazzi continuano a perdere ore su ore di lezione compromettendo la loro preparazione e vedendosi leso nei fatti il fondamentale diritto allo studio.
I consiglieri del Pd esprimono la loro “solidarietà al personale della scuola che con grande senso di responsabilità sta sopperendo alle enormi carenze del Governo con un impegno molto superiore a quanto dovuto, senza ricevere né compensi né riconoscimenti. Per uscire in modo duraturo dalla crisi – concludono i consiglieri del Pd – occorre investire in formazione e conoscenza, sull’esempio di paesi come la Cina e l’India, invece di fare cassa sulla scuola come fa il Governo, una scelta miope che compromette il futuro dell’Italia”.

