
Con questo accordo il Comune e le Scuole d’infanzia paritarie “Maria Ausiliatrice” di Bibbiano e “San Domenico Savio” di Barco si impegnano a collaborare con l’obiettivo di favorire la pluralità delle offerte e costruire un sistema educativo integrato dei servizi per l’infanzia. In tal modo, si legge nel documento, “si consolida la cultura dell’infanzia per attuare interventi che favoriscano le pari opportunità, con sinergie operative nell’ambito di un progetto complessivo funzionale a sostenere la formazione e la socializzazione dei bambini, appoggiando le famiglie nella cura dei figli e delle scelte educative”. Per la Presidente provinciale e Regionale FISM, Mariannina Sciotti: “Il Comune e la FISM, con una collaborazione costante e costruttiva sono riusciti a mettere in risalto l’insostituibile servizio fornito da anni al territorio dalle scuole di ispirazione cristiana senza discriminazione di nessun tipo. Proprio questo è emerso dalle sentite e convinte dichiarazioni di voto di tutti i rappresentanti delle diverse forze politiche, unite nella decisione di conservare e valorizzare questo patrimonio per il bene comune della comunità bibbianese”.
La cifra di cui il Comune si farà carico è di 700 euro per ogni bambino residente frequentante la scuola materna e 710 per ogni lattante del micronido; tale contributo aumenterà progressivamente fino alla quota di 900 euro pro capite per bambino nell’anno scolastico 2013/2014. Il contributo annuale per le scuole materne paritarie nel corso del triennio è passato dai 68.688 euro del 2006, agli 85.000 del 2007, i 93.000 del 2008 e infine arrivando a superare i 100.000,00 euro per l’anno in corso.

