
La conferenza, che avrà per tema “Terremoti d’Italia”, affronterà la specificità italiana di fronte al rischio sismico, ma anche i progressi compiuti dalla ricerca negli ultimi trent’anni. Se non è possibile scientificamente fare previsioni sui terremoti, si possono tuttavia fare interventi di prevenzione e di identificazione delle aree a rischio.
L’incontro con Enzo Boschi sarà introdotto da Daniela Fontana, direttore del Dipartimento di Scienze della terra dell’Università di Modena e Reggio Emilia e docente di Geologia stratigrafica e Sedimentologia nello stesso ateneo.
“Terra inquieta” è un progetto dell’Università di Modena e Reggio Emilia e delle Biblioteche del Comune, con la collaborazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. Grazie al contributo di esperti e divulgatori, sviluppa un’indagine a tutto campo sulle catastrofi naturali che affliggono il pianeta. Tsunami, eruzioni vulcaniche, frane, alluvioni, terremoti e grandi cambiamenti climatici mostrano l’incontenibile energia associata ai suoi eventi di trasformazione e la delicatezza dei suoi equilibri. La rassegna comprende iniziative per le scuole superiori, altre aperte alla cittadinanza e altre ancora riservate ai bambini. L’appuntamento successivo, in programma sabato 12 dicembre, sarà con Alberto Angela.

