
La critica all’Ateneo e alla scuola arriva nel giorno in cui ‘Il Sole 24 Ore’, pubblicando i dati sugli indicatori di qualità del Ministero, colloca Bologna insieme alla Sapienza di Roma al vertice degli atenei. ”La formazione degli studenti sarà sempre di più il nostro biglietto da visita verso la società, le istituzioni e la famiglia – ha detto Dionigi – e qui c’è da essere insoddisfatti come ateneo.
Non mi faccio commuovere – ha osservato riferendosi ai dati del Sole – per come sforniamo i nostri laureati in tutte le discipline. Nè mi conforta essere meglio di altri atenei”. Ma subito dopo la critica alle scuole, con la considerazione che ”oggi ci arrivano dei giovani in condizioni di semianalfabeti”. Quindi un compito difficile quello delle università, messe peraltro in difficoltà dei tagli delle ultime finanziarie. Dionigi si è ”augurato che sia l’ultima finanziaria così severa”, altrimenti la prossima volta ”si va in ginocchio”.

