
«I lavoratori continuano a subire sulla propria pelle la crisi che l’azienda sta attraversando da anni – denunciano Femca e Filctem – Ricordiamo che da marzo la stragrande maggioranza dei lavoratori è in cassa integrazione straordinaria a zero ore, con evidenti problemi di sostenibilità dei bilanci familiari. Abbiamo chiesto alla proprietà di impegnarsi direttamente per coprire la mensilità scoperta del mese di ottobre e di intervenire urgentemente sulle banche per sbloccare la situazione. Ancora una volta, invece, – proseguono i sindacati – la proprietà ha dimostrato tutta la sua indifferenza nei confronti dei problemi dei propri dipendenti rispondendo negativamente alla nostra richiesta di intervento diretto nel pagamento degli stipendi. I dipendenti dell’Hi-Tech Saicis sono ormai stanchi dell’atteggiamento di una proprietà che non rispetta minimamente la loro dignità». Per questo sindacati e lavoratori hanno deciso di lanciare un ultimatum all’azienda, minacciando di occupare la fabbrica se non verrà pagato subito lo stipendio di ottobre e se i soci non si impegneranno attivamente con le banche per sbloccare la situazione. Oltre all’occupazione dello stabilimento, Femca-Cisl, Filctem-Cgil e la rsu dell’Hi-Tech Saicis potrebbero in seguito attuare ulteriori iniziative di protesta.

