
Il quoziente familiare, che è già una realtà in molti Paesi del mondo (Francia, Irlanda, Germania, Belgio, Spagna, Polonia, Stati Uniti) ma anche nell’italianissima città di Parma, riconosce infatti alle famiglie il diritto a determinati vantaggi fiscali.
Il suo funzionamento è estremamente semplice: le tasse vengono pagate in base al numero dei componenti il nucleo familiare invece che sulla base del singolo reddito. In buona sostanza, si “mettono assieme” tutti i redditi da lavoro dipendente e/o autonomo della singola famiglia e poi li si divide per il numero totale di persone che la compongono, compresi eventuali genitori anziani a carico dei figli.
Il risultato è un sistema fiscale più giusto che favorisce soprattutto le famiglie numerose, ma senza penalizzare i single, oltre ad agire da volano per una maggiore occupazione femminile.

