
Sullo stesso argomento era stato presentato anche un ordine del giorno dell’opposizione che, tra l’altro, descriveva l’aggressione di Milano come “la logica conseguenza della campagna di odio scatenata da alcuni esponenti politici e da certi giornalisti”; il documento non è stato approvato (8 voti a favore da Pdl e Lega, 16 contrari da Pd e Idv, astenuto il consigliere Udc).
In precedenza, il presidente del Consiglio provinciale, Virginio Merola, esprimendo a sua volta la solidarietà al Premier, in una nota si era rammaricato della mancata presentazione di un ordine del giorno bipartisan sull’attentato di Milano.

