
Nel periodo compreso tra il 14 e il 20 dicembre 2009, Confesercenti Modena ha provveduto a monitorare le vendite natalizie in una serie di esercizi commerciali diffusi sul territorio provinciale: Modena città, Carpi, Vignola, Area Nord e Sassuolo. I settori presi in esame sono stati quello alimentare, i giocattoli, preziosi e oreficeria, informatica, ristorazione, libri ed abbigliamento. Da una lettura d’insieme il primo dato che emerge, è quello di una sostanziale tenuta, nonostante la crisi. Il 70% degli intervistanti infatti sull’andamento delle vendite ha risposto positivamente: stabile per il 52% mentre per il 19%, si segnala addirittura un incremento rispetto allo scorso anno. La gente acquista principalmente prodotti alimentari tipici del Natale come panettoni, tortellini e cotechini; giochi di società e giochi per l’aria aperta, pensando a quando la stagione sarà meno rigida; quindi bracciali ed anelli per quello che riguarda l’oreficeria; profumi, computer portatili, cd e libri, generalmente narrativa. Stabili gli acquisti di sciarpe, maglioni e scarpe.
C’è una flessione delle vendite invece nel 30% degli esercizi commerciali presi in esame. Flessione, che si manifesta in forma leggera per il 22% degli esercenti intervistati, mentre è parecchio sentita dai rimanenti. Nel settore alimentare pesa il calo della vendita di verdura e legumi; tra i giocattoli quella delle bambole e nelle oreficerie gli orologi. Poche gli acquisti anche nell’abbigliamento per prodotti come giacche e giacconi per cui molto probabilmente si attenderanno i saldi.
Anche il settore della ristorazione si discosta di poco dal trend che contraddistingue le vendite natalizie in generale. L’andamento dei consumi è stabile per il 67% dei ristoratori intervistati, mentre i rimanenti avvertono un calo piuttosto sostanzioso delle presenze.

