
“Il rispetto per le persone e per le istituzioni che le rappresentano è la prima regola fondamentale della convivenza civile e deve essere garantita, insegnata e soprattutto praticata anche da chi ha responsabilità pubbliche. E’ innegabile infatti che i linguaggi della politica e del Parlamento, della televisione e dei media hanno da tempo superato il livello di guardia e si propongono come modello negativo e diseducativo. Dobbiamo impegnarci affinché nelle nostre comunità il linguaggio praticato continui ad esssere quello dei valori, delle idee, del confronto democratico e della partecipazione”.

