
“ISB – dichiara l’europarlamentare reggiano Tiziano Motti, membro della Commissione Industria – è la dimostrazione che l’Italia sa fare buona squadra all’estero per centrare obiettivi sempre più ambiziosi. L’unione di CNA e Confartigianato – continua Motti – rappresenta un’innovativa polifonia proveniente da quel tessuto di micro e piccole imprese a cui le istituzioni europee hanno il compito di dare maggiore ascolto, in quanto rappresentano la migliore risorsa per uscire rapidamente dalla crisi: costituiscono il 99,8% del totale dell’imprenditoria europea, occupando 85 milioni di addetti e realizzando un valore aggiunto di oltre 3 miliardi di euro.”
“Solo l’Italia – ha ricordato il Presidente di CNA Ivan Malavasi – vanta nell’Ue la più alta quota di micro e piccole imprese con meno di 20 addetti: il 97,6%. Nel nostro Paese la percentuale di occupati nelle micro e piccole imprese è del 54,5%, a fronte della media europea del 36,5% e il fatturato è pari al 41,1%”.
ISB si propone di rispondere alle crescenti esigenze di rappresentanza e servizio delle piccole e medie imprese e dell’artigianato italiano, sostenere la loro competitività, valorizzare il sistema produttivo più consistente dell’Europa a 27 ed a livello globale. A tal fine, l’ufficio di collegamento di ISB in Europe a Bruxelles promuoverà i rapporti con le Istituzioni comunitarie, oltre a mantenere un saldo vincolo di collaborazione con le strutture di rappresentanza delle Pmi a Bruxelles.
ISB in Europe, inoltre, sosterrà i sistemi associativi di Confartigianato Imprese e della CNA, entrambe membre di UEAPME, l’Unione europea delle Piccole e Medie Imprese, con attività volte ad incidere nel complesso processo decisionale comunitario, favorendo lo scambio di esperienze e monitorando le opportunità di finanziamento ed i programmi promossi dall’Unione Europea.

