
E’ verosimile che l’uomo, rientrato da alcuni giorni in Italia dopo un viaggio nel paese d’origine, avesse introdotto la sostanza stupefacente con il consueto sistema dell’ingestione degli ovuli per eludere i controlli agli scali aeroportuali.
L’uomo si trova ora ristretto presso il carcere di Sant’Anna ed a breve verrà sentito per fornire giustificazioni in ordine al possesso dello stupefacente che, già analizzato è risultato avere un grado di purezza prossimo al 100%.
Una volta tagliato, lo stupefacente, il cui valore di mercato si aggira sui 100 – 120 € al grammo, avrebbe potuto fruttare al dettaglio sino a 7 – 8 volte il suo valore originario.

