
Ca’ Berti è un’azienda storica per la produzione di Lambrusco Grasparossa che ha sede sulle colline di Levizzano Rangone. Esisteva già nel 1860 e negli anni ha sempre lavorato per la valorizzazione del territorio e dei prodotti legati alla terra. Da non trascurare i 30 ettari di frutteti che convivono con il territorio vitato restituendo quel microclima e quella naturalità che va a vantaggio del terreno e che ritroviamo anche nella qualità delle uve rigorosamente raccolte a mano. L’ultima generazione della famiglia Vandelli mantiene intatta la tradizione con un occhio verso l’innovazione riuscendo così a valorizzare vitigni come il Malbo Gentile e la Malvasia dell’Emilia.
Fattoria il Moretto è una realtà piccola è solo nelle dimensioni, perchè la qualità del lambrusco Grasparossa doc che produce è davvero esemplare. Situata sulle colline di Castelvetro, nel cuore della denominazione, ha la caratteristica di vinificare i diversi cru di Grasparossa sempre in purezza. La coltivazione è biologica e anche se è nata nel 1971 ha già fatto molta strada verso la qualità e la ricerca di un Lambrusco Grasparossa semplicemente rappresentativo e rispettoso del territorio collinare modenese. Il propretario, Fausto Altariva, dice sempre: “Faccio un vino che prima di piacere agli altri, deve piacere a me!”. Come dargli torto?
Fiorini. Tre generazioni si sono susseguite, dal lontano 1919 ad oggi, lavorando sempre nel rispetto del territorio e della coltivazione dei vitigni lambrusco di Sorbara e Grasparossa. L’esperienza e la serietà sono confermate nei prodotti classici di Fiorini, senza per questo tralasciare l’innovazione e la continua ricerca sulla spumantizzazione del Sorbara metodo classico e sulla rifermentazione naturale in bottiglia. Fiorini affianca alla produzione del Lambrusco quella dell’aceto balsamico tradizionale di Modena, che conferma l’attaccamento e la passione per il territorio uniti al desiderio di voler tramandare le eccellenze e le tradizioni dei prodotti modenesi.
Paltrinieri. Il lambrusco di Sorbara trova nella zona del Cristo, una striscia di terra tra i fiumi Secchia e Panaro, la sua massima espressione. Lo sa bene Paltrinieri, che da generazioni coltiva 15 ettari di proprietà proprio in quella generosa terra dalla quale trae un Lambrusco di Sorbara in purezza che è la vera essenza del territorio. Il rispetto per l’ambiente attraverso la lotta integrata in vigna e la vinificazione manuale unita alla tradizione fanno dell’azienda Paltrinieri un punto di riferimento per chi vuole approfondire questo vitigno nel pieno della sua naturalità e piacevolezza.
Sede della degustazione, a ingresso libero, sarà l’Osteria della luna di Piazza Boncompagni 3 a Vignola.

