
“Anziché dire che non c’è i consiglieri PD dovrebbero semmai spiegare perché a Castelfranco Emilia il pronto soccorso è stato chiuso di notte e rischia di chiudere di giorno, il perché da gennaio a Montefiorino e Pievepelago è stata chiusa la medicina legale, il perché sono dimezzati i posti i letto in ortopedia all’ospedale di Mirandola e raddoppiati i tempi di attesa in quello di Carpi. E questo solo per fare qualche esempio.
“Prima di attaccare chi, come me, ha chiesto ragioni e motivi del disavanzo, Richetti dovrebbe garantire che questo non venga ripianato con nuove tasse, nuovi tagli agli ospedali o con l’aumento del bollo auto, di cui la Regione è specialista. I buchi nelle Asl di Modena, Forlì e Imola non sono invenzioni di qualcuno. E’ evidente che il bubbone della voragine dei conti della sanità pubblica modenese ha toccato un nervo scoperto dell’amministrazione PD. La disperata arrampicata sugli specchi di Richetti ne è la conferma”.

