Home Attualita' Sassuolo: consegnate le borse di studio del “Premio Lucchese”

Sassuolo: consegnate le borse di studio del “Premio Lucchese”

In una sala gremita sono stati consegnati oggi i riconoscimenti del premio istituito in memoria dell’ingegner Giovanni Lucchese, fondatore di Floor Gres e figura d’avanguardia nel panorama della ricerca tecnologica nel settore ceramico, nonché padre dell’attuale presidente di Florim Claudio Lucchese. Il Premio consiste in alcune borse di studio destinate agli studenti dell’Istituto Tecnico Industriale Statale “Alessandro Volta” di Sassuolo che a conclusione dello scorso anno scolastico hanno conseguito il diploma di maturità con il massimo dei voti.

I premiati di quest’anno sono: Luca Bondi (Sassuolo, 12/02/1990; voto diploma 100 e lode, media 9.5; liceo scientifico tecnologico), Elia Berselli (Sassuolo, 02/08/1990; voto diploma 100 e lode, media 8.75; liceo scientifico tecnologico), Mattia Righi (Scandiano, 25/09/1990; voto diploma 100 e lode, media 8.75; liceo scientifico tecnologico), Manuel Ciamarone (Scandiano, 05/02/1990; voto diploma 100, media 9.36; perito tecnico elettronico), Davide Stefani (Scandiano, 03/11/1990; voto diploma 100, media 8.92; liceo scientifico tecnologico) e Roberto Caprara (Modena, 10/07/1990; voto diploma 100, media 8.42; liceo scientifico tecnologico).

“La forza della creatività e il valore dell’amicizia”: è questo il titolo dell’edizione 2010 del Premio Lucchese. La creatività intesa come capacità e voglia di uscire dagli schemi prefissati, innovando il contesto nel quale si opera con la spinta delle proprie idee. E l’amicizia come supporto fondamentale: nell’epoca della globalizzazione, l’esigenza di “fare gruppo” si trasforma infatti in un valore aggiunto per chi sa consolidare, anche sul lavoro, la qualità dei rapporti umani. Simbolo di questa combinazione tra creatività e amicizia è un grande artista italiano del Novecento: Lucio Battisti, che con la sua voce e la sua musica ha fornito la colonna sonora a più di una generazione. Leo Turrini, che ha condotto la premiazione, ha raccontato la storia di questo grande interprete della musica italiana, con un accompagnamento dal vivo che ha riproposto alcune delle canzoni più belle scritte da Battisti insieme al grande amico Mogol, nel nome di una straordinaria creatività.