
Il punto sulla lotta all’evasione fiscale in E.Romagna è stato fatto in un incontro con la stampa dal direttore regionale dell’Agenzia delle entrate, Antonino Gentile, e dai responsabili del settore accertamento.
Nel 2009 in Emilia Romagna sono stati complessivamente incassati dall’erario 627 milioni di euro derivanti dalle attività di liquidazione (241 mln) e di accertamento (386 mln).
Il direttore Gentile, nel suo intervento, ha sottolineato il lavoro fatto dagli ispettori del fisco utilizzando in particolare il cosiddetto ‘redditometro’, utilizzato in circa 2.300 accertamenti (+155% sul 2008) mettendo cioè a raffronto – anche attraverso quella che si puo’ definire “la mappa del lusso” – la congruenza tra il reddito dichiarato e i consumi, non solo confrontando il possesso di case e automobili come avveniva in passato ma anche elementi ‘nuovi’ di reddito contraddistinti, per esempio, dall’iscrizione a circoli esclusivi con elevate quote di adesione, viaggi e crociere di particolare valore, il possesso di barche di proprietà o in leasing, acquisti di opere d’arte.
Complessivamente, gli accertamenti nel 2009 sono stati 55mila ed hanno riguardato 211 grandi imprese, 974 aziende di medie dimensioni, 18.392 professionisti e piccole imprese, poco meno di 36mila persone fisiche.

