
«Siamo di fronte alla più grave crisi economica e sociale che l’Europa sta attraversando dal dopoguerra – aggiunge Malavasi – con una disoccupazione a due cifre, in particolare tra i giovani, milioni di ore di cassa integrazione che riguardano molti settori della nostra provincia, la chiusura di aziende che comporta un restringimento della base produttiva. E in questa crisi si manifestano situazioni di illegalità e di infiltrazioni da parte della criminalità organizzata che cerca di strozzare il mondo del lavoro e dell’impresa. Sono situazioni che vanno combattute con grande decisione».
Tra le iniziative da intraprendere Malavasi indica in particolare «il sostegno ai lavoratori e alle loro famiglie, con particolare attenzione alle situazioni in cui la cassa integrazione sta per scadere». Per il presidente del Consiglio, inoltre, gli enti locali «devono essere messi in grado, con l’allentamento del patto di stabilità, di affrontare le nuove emergenze sociali e di sbloccare opere pubbliche che potrebbero dare da subito lavoro ad aziende del nostro territorio».
«La crisi sarà lunga e dura – conclude Malavasi – e per questo dobbiamo affrontarla con politiche nuove per lo sviluppo e il lavoro investendo in formazione e ricerca, sostenendo l’innovazione dei i prodotti e dei processi produttivi, puntando sui settori dell’ambiente, del sociale e della salute, della cultura, dell’alta tecnologia per creare nuova occupazione e nuova impresa».

