
“Confermiamo che i lavori procedono spediti”, dichiarano i consiglieri comunali del Pd Stefano Rimini e Maurizio Dori, presidenti delle due commissioni in visita al cantiere.
“Già ora si comprende il valore dell’opera – continuano i consiglieri – sia dal punto di vista architettonico che di impatto sulla città. Il museoha le potenzialità per rilanciare l’economia locale: secondo stime prudenziali l’indotto economico sulla città sarà almeno di 20 milioni dieuro all’anno, con 200 mila visitatori garantiti dalla collaborazione conla galleria Ferrari e 400 nuovi posti di lavoro. A questo – aggiungono Dori e Rimini – si aggiunge tutto ciò che potrà nascere vicino al Museo e al ritorno di immagine per Modena a livello internazionale. Si tratta infatti un’opera unica, che coniuga il moderno con l’antico. Un complessoche potrà ospitare anche eventi serali e diventare volano del sistema turistico modenese”.
Sono già molte le richieste di visita dei cantieri: la prossima settimana sarà la volta di esperti del Politecnico di Torino e del Comune di Bolzano.

