
Di particolare attualità la conoscenza e l’utilizzo in funzione educativa dell’ambiente naturale da parte dei bambini che da sempre contraddistingue i servizi del Nord Europa e che è stato oggetto, nei mesi scorsi, di un apposito percorso formativo con un docente universitario svedese.
L’interesse reciproco per la qualificazione dei servizi educativi dell’infanzia è sostenuto dall’impegno ad effettuare ogni anno, in modo alternato, scambi pedagogici con visite di scuole, incontri e percorsi formativi comuni, contatti continui con trasmissione di dati e progetti per via informatica.
L’interesse per l’esperienza di Scandiano è dimostrato anche dall’invito rivolto dai comuni svedesi alla pedagogista Ilaria Mussini di effettuare momenti di formazione ed aggiornamento per le loro insegnanti che inizieranno nel prossimo fine settimana.

