
“Il confronto ha richiesto pazienza, tenacia e buon senso da entrambe le parti – sottolinea il sindaco – ma alla fine ha portato ad un risultato prezioso, soprattutto in un momento di difficoltà economica generale. In particolare – ricorda Pighi – l’accordo quadro prevede che gli eventuali processi di esternalizzazione riguardino esclusivamente attività di servizio e non le attività caratteristiche dell’impresa, cioè la produzione, la progettazione, lo sviluppo e la commercializzazione. Ora la parola – conclude il sindaco – passa ai lavoratori dei due stabilimenti Ferrari di Maranello e Modena”.

