
La polizia ha chiesto i documenti alla giovane, appena scesa da un treno da Milano, durante un normale controllo. Gli agenti hanno pero’ notato subito la sua titubanza, per cui l’hanno accompagnata dapprima in questura poi, poiche’ il suo disagio aumentava, all’ospedale. E’ bastata una radiografia al pronto soccorso per scoprire cosa la nigeriana portava nello stomaco correndo un grave rischio per la sua salute. Dopo l’espulsione dei 68 ovuli la giovane e’ rimasta ricoverata in osservazione all’ospedale. Per lei sono pero’ scattate le manette. Negli ambienti della polizia, il trasporto della giovane e’ considerato un record poiche’ normalmente i corrieri della droga che si avvalgono di questo sempre piu’ diffuso sistema di spaccio ingeriscono non piu’ di 20-30 ovuli.

