
Leoni ritiene che sia “assolutamente necessario intervenire” prima del prossimo autunno per evitare il rischio di esondazioni, che potrebbero causare un potenziale pericolo di allagamenti per due importanti aziende ubicate nella zona industriale del comune modenese.
La loro chiusura, anche temporanea, infatti, potrebbe provocare danni economici di grande entità per i lavoratori addetti e per l’intero territorio: il costo dell’opera di prevenzione, scrive il consigliere, sarebbe quindi certamente inferiore ai costi dei danni provocati da future esondazioni del corso d’acqua.
Leoni chiede quindi alla Giunta regionale se sia a conoscenza della situazione del torrente Dolo, se concordi sulla necessità di intervenire per evitare nuove esondazioni e quali siano le competenze della Regione rispetto agli interventi da realizzare per la messa in sicurezza del corso d’acqua.

