
Bastico propone, inoltre, “di mantenere gli organici nei centri di educazione degli adulti, in modo da garantire, da un lato, il recupero scolastico (licenza della terza media, diploma o qualifica professionale), dall’altro l’apprendimento della lingua italiana per gli stranieri.”
La Senatrice rivolge al Ministro Gelmini la richiesta di “integrare gli organici di diritto, tenendo conto di parametri oggettivi – quali la numerosità delle classi, il rapporto docenti-alunni, il numero degli studenti disabili e degli studenti stranieri – e propone per il prossimo anno l’introduzione dell’organico funzionale e la distribuzione del personale scolastico alle singole scuole da parte delle Regioni, così come indicato dalla sentenza n. 13/2004 della Corte Costituzionale.”
“Utilizzando la propria autonomia – conclude Bastico – le scuole definiranno la migliore organizzazione dell’offerta scolastica”.

