
“Ciò che è successo a San Felice è purtroppo simbolo di ciò che sta succedendo a Carpi, Castelfranco, a Pavullo, ed in tanti comuni modenesi amministrati dalla sinistra, dove le moschee abusive, grazie alla legge regionale sull’associazionismo varata dalla sinistra nel 2003, nascono come funghi. L’Assessore regionale PD Muzzarelli ce lo ha detto chiaro e tondo in risposta ad una interrogazione che presentai mesi fa: basta che un’associazione culturale islamica dichiari nello statuto di svolgere attività di culto, per potere ricavare una moschea anche da un negozio o da un appartamento e, con un cambio di destinazione, anche da un garage. Tutto in deroga alle norme urbanistiche vigenti. Il risultato disastroso, è sotto gli occhi di tutti: interi palazzi ed aree urbane trasformate in casbah dove i residenti si sentono stranieri in casa propria e dove la vita è resa impossibile. Per fermare questo scempio ho proposto la modifica delle legge regionale sull’associazionismo. Lavorerò perchè la legislatura regionale appena iniziata sia quella che vedrà la scomparsa delle moschee abusive sul territorio. Questo è stato e rimarrà il mio obiettivo”.

