
Fino al 21 giugno le città avranno tempo per presentare e deliberare nelle proprie giunte l’accordo preliminare, seguirà una convenzione ufficiale e operativa del Consiglio d’Europa e già il 21 settembre si terrà una prima iniziativa conoscitiva a Reggio Emilia dove le città firmatarie e il Consiglio d’Europa stabiliranno il programma del network.
E’ comunque già stato fissato per i prossimi mesi il primo meeting annuale del network a Torino.
Il Network vuole essere un’alleanza per dare visibilità e sostegno alle politiche di dialogo interculturale.
L’incontro delle città sarà utile per consolidare buone prassi e sostenere le leadership che investono sulla diversità culturale e in questo contesto vi saranno iniziative rivolte al Governo nazionale.
Il network vuole divenire un interlocutore del Consiglio d’Europa e dell’ Unione Europea al fine di definire progetti condivisi da attuare nelle città.

