
“Questo ennesimo caso risale a due settimane fa. La donna, entrata al Pronto Soccorso del Policlinico alle 14,30, ha dovuto attendere 5 ore prima di essere visitata. Ciò che ha dell’incredibile è che, alle 19,30, in preda a forti dolori, esasperata ha richiamato l’attenzione degli operatori ed è stata visitata, solo perché si è messa ad urlare. Il fatto che al Pronto soccorso accedano anche persone con problemi lievi o per sottoporsi semplicemente a controlli, non può andare a discapito dei soggetti realmente più gravi. La donna che ci ha segnalato il caso non poteva sapere di avere due costole rotte, ma non c’è stato nessuno che l’abbia verificato subito è così è stata trattata come altre persone con semplici graffi. Purtroppo ha pagato il fatto di non lamentarsi ulteriormente, e di non essersi fatta trasportare dall’ambulanza, con un’attesa che ha davvero dell’incredibile. E’ chiaro che qualcosa deve cambiare. Un Pronto soccorso nuovo di zecca non può essere già al collasso. Errani chiarisca e agisca per risolvere il problema”.

