“Lotta senza quartiere a tutte le forme di abusivismo e piena collaborazione per la difesa della legalità nel commercio”. È il chiaro messaggio emerso nel corso dell’incontro tenutosi questa mattina presso la sede provinciale di Confesercenti Modena tra il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza Alberto Giordano, gli organi dirigenti dell’associazione e i diversi imprenditori presenti. Il rispetto delle regole, come base per assicurare la libera concorrenza, è un imperativo attorno al quale è emersa una forte volontà di unire, nel rispetto dei ruoli. Non solo una dichiarazione ferma di principio, ma anche una serie di proposte concrete, elaborate partendo da criticità evidenti e che suscitano la giusta reazione d’insofferenza di chi opera rispettando le regole. Diverse le opzioni sulle quali si chiede il massimo impegno. In particolare la costituzione di un nucleo speciale di Polizia Municipale che operi in stretto contatto con la Guardia di Finanza; il blocco delle autorizzazioni per la realizzazione di nuovi mercati contadini; l’individuazione di aree pubbliche da adibire al commercio e loro regolamentazione, al di fuori delle quali sia vietata ogni forma di commercio; il controllo periodico sulla regolarità delle attività svolte impiegando varie forme associative, soprattutto circoli che, come è emerso da diversi controlli, non di rado mascherano vere e proprie attività commerciali, senza però rispettare nessuna delle regole del settore. Per evidenziare la necessità di alzare il livello d’attenzione su questi temi, l’Associazione ha avanzato le richieste anche ai sindaci della provincia e nelle prossime settimane organizzerà nuovi incontri di sensibilizzazione.

“Siamo pronti a fare la nostra parte nel contrasto alle varie forme di abusivismo commerciale, lavoro sommerso e concorrenza sleale. L’Associazione può fare molto, operando come soggetto attivo in grado di raccogliere percezioni e segnalazioni riconducibili a fenomeni di illegalità, così da agevolare il contrasto da parte delle istituzioni preposte”, ha dichiarato Valerio Forghieri vice presidente di Confesercenti Modena non mancando di evidenziare come ancora oggi nonostante la crisi in atto la piccola media impresa continui a costituire l’ossatura economica portante di questo paese.

Una disponibilità che ha trovato consenso nelle parole del Colonnello Giordano. “C’è da parte della Guardia di Finanza l’obbligo e l’impegno di tutelare in primo luogo tutti gli operatori commerciali che lavorano onestamente. Ragione che ci spinge alla piena collaborazione con l’associazione attraverso un colloquio aperto, finalizzato all’individuazione di chi all’interno delle diverse categorie commerciali opera in modo scorretto”.

“L’incontro di oggi è stato importante: ci ha consentito di ribadire che la concorrenza sleale praticata agendo al di fuori di qualsiasi regola, o sfruttando zone grigie per eludere la legge, non è un fenomeno da sottovalutare perché ogni forma di illegalità può aprire varchi pericolosi alla criminalità organizzata e comunque scardina quella rete di regole di convivenza civile che sono alla base di una società in cui la legalità è un valore irrinunciabile.” In questa lotta che deve essere ulteriormente potenziata l’Associazione vuole giocare un ruolo centrale. Il patrimonio di conoscenze, il rapporto fiduciario con gli associati, così come il netto “no” a qualsiasi forma di illegalità, rappresenta un utile fonte dalla quale attingere per mettere ancora meglio a fuoco l’evoluzione di certi fenomeni, individuarli e combatterli per estirparli in modo risolutivo.