
“Siamo pronti a fare la nostra parte nel contrasto alle varie forme di abusivismo commerciale, lavoro sommerso e concorrenza sleale. L’Associazione può fare molto, operando come soggetto attivo in grado di raccogliere percezioni e segnalazioni riconducibili a fenomeni di illegalità, così da agevolare il contrasto da parte delle istituzioni preposte”, ha dichiarato Valerio Forghieri vice presidente di Confesercenti Modena non mancando di evidenziare come ancora oggi nonostante la crisi in atto la piccola media impresa continui a costituire l’ossatura economica portante di questo paese.
Una disponibilità che ha trovato consenso nelle parole del Colonnello Giordano. “C’è da parte della Guardia di Finanza l’obbligo e l’impegno di tutelare in primo luogo tutti gli operatori commerciali che lavorano onestamente. Ragione che ci spinge alla piena collaborazione con l’associazione attraverso un colloquio aperto, finalizzato all’individuazione di chi all’interno delle diverse categorie commerciali opera in modo scorretto”.
“L’incontro di oggi è stato importante: ci ha consentito di ribadire che la concorrenza sleale praticata agendo al di fuori di qualsiasi regola, o sfruttando zone grigie per eludere la legge, non è un fenomeno da sottovalutare perché ogni forma di illegalità può aprire varchi pericolosi alla criminalità organizzata e comunque scardina quella rete di regole di convivenza civile che sono alla base di una società in cui la legalità è un valore irrinunciabile.” In questa lotta che deve essere ulteriormente potenziata l’Associazione vuole giocare un ruolo centrale. Il patrimonio di conoscenze, il rapporto fiduciario con gli associati, così come il netto “no” a qualsiasi forma di illegalità, rappresenta un utile fonte dalla quale attingere per mettere ancora meglio a fuoco l’evoluzione di certi fenomeni, individuarli e combatterli per estirparli in modo risolutivo.

