
La broncoscopia è un esame che serve per svelare i tumori, ma anche per individuare malattie infettive o patologie polmonari “rare”. Nel 2009, per quanto riguarda i pazienti di Mirandola e Carpi, sono state effettuate 265 indagini di questo tipo. I nuovi casi di neoplasia polmonare invece, secondo i dati del Registro tumori aggiornati al 2007, sono stati 520 in tutta la provincia.
Particolarmente importante dunque è la correttezza del percorso seguito per arrivare ad eseguire la broncoscopia: il corso di aggiornamento servirà appunto a individuare il “chi fa che cosa”, con il contributo di radiologi, oncologi e degli esperti di citologia e anatomia patologica, in modo da dimostrare come sia possibile costruire piani di lavoro multiprofessionali al fine di garantire al paziente un’assistenza ottimale, una diagnosi corretta in tempi brevi e un’adeguata risposta terapeutica. “Questa iniziativa vuole essere un passo concreto per una reale integrazione tra ospedale e territorio”, spiega Michele Giovannini, direttore dell’Unità operativa di Pneumologia dell’Ospedale di Mirandola.

