Home Politica In Consiglio l’ufficio antisismica, i servizi sanitari e i trasporti

In Consiglio l’ufficio antisismica, i servizi sanitari e i trasporti

Il Consiglio Comunale del 15 giugno si è aperto con un minuto di silenzio per ricordare Primo Severi, deceduto ieri, che è stato attivo protagonista della vita politica e sociale di Sassuolo avendo significativi incarichi in enti ed associazioni; raccoglimento anche per la collega e dipendente comunale Giovanna Caputo, dell’ufficio tributi. Otto i punti trattati.

1) Interrogazione Morini (PD) in merito alla messa in sicurezza del marciapiede pubblico posto in fregio alla tabaccheria di via Braida ang. viale Gramsci

Morini, Pd: “L’interrogazione ah un contenuto abbastanza specifico. Nel progetto di riqualificaizone del percorso pedonale tra via stazione e via Gramsci per arrivare a via Matteotti individuato intervento per messa in sicurezza dei pedoni per recarsi a scuola. Tra l’altro progetto nasce da sollecitazione da direzione didattica secondo circolo più altri cittadini quartiere che lamentavano pericolosità diffusa. Ad oggi questo intervento completato solo parzialmente, nella parte antistante alla tabaccheria su via Braida non fatto nessun intervento. Era previsto intervento regimazione e suddivisione spazi pubblici e privati. Tra l’altro l’estate appena trascorsa questa amministrazione risposto dicendo che c’erano altre ipotesi di soluzione con stesso obiettivo ma svolgendolo in altra maniera. Credo che una soluzione vada messa in pratica”.

Risposta Sindaco: “Confermo progetto 2009 dissuasori metallici per evitare sosta. In fase di lavori scoperto che marciapiede molto ampio in parte pubblica in parte no. Per non penalizzare attività esistenti pensato che evitare completamente parcheggio dava danno attività e impediva parcheggio anche in parte privata pensato di allargare marciapiede e realizzare autobloccanti in cemento, non più palladiana. Per far capire ad auto che è percorso pedonale. Sostituito impedimento fisico con segnale immateriale. Questo intervento non ancora trovato copertura economica, contiamo dir realizzarlo magari con ribassi di asta prevista per prossimi lavori in zona. Risposta preparata per scorso quindi ancora firmata dall’ingegner Angelo Villa”.

Replica Morini: “Auguriamoci che il lavoro sia fatto entro l’estate. Non mi convince differenziazione di carattere visivo. In quel tratto particolare ci sono numerosi parcheggi anche prolungati quindi difficile garantire sicurezza. Auspico due cose: primo che venga realizzato entro l’estate, la seconda che ci sia disponibilità da parte amministrazione che se questo elemento non funzionerà mettere dei fittoni per impedire accesso macchine, sono parzialmente soddisfatto”.

2) Interrogazione Morini (PD) “sulle spese degli Amministratori su S.G.P”

ritirata

3) Interpellanza Pigoni (PD) avente ad oggetto “Progetto Giovani”

Pigoni, Pd: “Abbiamo assistito in data 29 maggio 2010 inaugurazione sede progetto giovani in Urp, per raccogliere idee proposte giovani. Ritengo sia necessario ed utile per ragazzi sassolesi. Mi chiedo se aperta ogni giorno, chi la gestirà, chi ci lavorerà. Se volontario  o stipendio comune. Quale percorso seguirà la raccolta delle proposte, quali risultati ci si aspetta dal progetto”.

Assessore Nocetti: “Apertura quotidiana non ci sarà, periodo estivo non ancora stilato calendario aperture dettagliate. Aperta su richiesta o appuntamento con ragazzi che chiedono confronto, da settembre calendarizzazione delle aperture della sede. Ragazzi la useranno anche come sede logistica per riunioni. L’apertura verrà gestita dall’assessore in collaborazione con ragazzi del progetto, nello specifico Marco Candeli, Francesca Buffagni ed altri delegati da me secondo esigenze. Non si tratta di attività lavorativa, non sarà servizio stipendiato ma solo su base volontaria, non percepiranno denaro. Giovani che vorranno portare idee verranno a contatto con l’assessore e con alcuni dei ragazzi che collaborano al progetto giovani. Francesca Buffagni, Francesca Gottardi, Mario Candeli e Dario Venturelli. Percorso delle proposte semplice e lineare: analisi proposte momento iniziale, più concreto valutazione studio fattibilità e per ultimo si ragionerà sull’eventuale copertura economica da sostenere. Risultati che ci si aspettano semplici ma ambiziosi: mi aspetto di migliorare rapporto tra giovani, incrementare scambio culturali tra varie classi sociali politiche ed tecniche, aumentare meritocrazia e partecipazione “res pubblica”, prestare maggiore attenzione al periodo adolescenziale”.

Pigoni, Pd: “ringrazio l’assessore. Sono un po’ amareggiata perché non capito molto bene come organizzato il progetto, dai nomi mi sembra un progetto gestito a livello partitico + che cittadino ma prima di dare giudizi affrettati voglio aspettare i primi risultati e quindi per ora dando merito che progetto interessante ed utile mi ritengo parzialmente soddisfatta”.

4) Interpellanza Caselli ed altri (PD) sulla manifestazione “Alberi”

Illustra Savigni, Pd: “Apprezzabile che amministrazione realizzi iniziative artistiche aperti a giovani sassolesi,a auspicabile che si coinvolgano maggior numero i associazioni e soggetti, necessario che amministrazione condivida e comprenda le cose a cui da patrocinio a prescindere da politica. Considerato che da commenti giornali emergono aspetti critici sottolinearti da associazioni: problemi comunicazione, programma, mancanza evento impero tante, non pubblicizzato evento in canali arte contemporanea, scelte su Paggeria cancellato unico spazio aperto all’arte contemporanea. Giovani sassolesi non hanno più una galleria a loro dedicata. Per questo chiediamo i motivi che spinto amministrazione a sponsorizzare iniziativa e poi abbandonarla al suo destino, cosa intende proporre a giovani artisti e cittadinanza. Se nelle fiere vogliono rilanciare progetto su palazzo ducale di anni scorsi e se vuole nominare esperto per coordinare iniziative sull’arte. Chiediamo resoconto economico e valutazione assessore sull’iniziativa”.

Assessore Cuoghi: “Questo festival fortemente voluto da mio assessorato che organizzato e portato a termine cavalcando una proposta del promotore principale, l’associazione in arte. Festival si proponeva di creare spazio di confronto per poterli far confrontare su un unico tema, appunto quello degli alberi. Dire che abbandonato al proprio destino è falso ma anche assurdo. Principale promotore si propone come collettore di idee provenienti da altre associazioni o artisti. Se lasciassimo soli sarebbe una sorta di suicidio. Noi presenti  a tutte le fasi del progetto, in alcuni casi registrata o comunque reclamata una presenza preponderante di questa associazione. Lasciando stare motivazioni iniziali, per me tutt’ora valide e che verranno riproposte, credo che in futuro servirà rivedere ruolo di ciascuno. Valutazioni sono sicuramente positivi, visitatori oltre 4mila, resoconto economico lo allego alla risposta. Ad oggi sono 22.704,26 euro. I conti ci sono tutti ma siccome concerto cancellato per pioggia pensavamo di riunirlo all’iniziativa dell’adozione degli alberi. Raccolti e destinati a questa iniziativa 17mial euro da sponsorizzazioni, grosso riscontro. Per quanto riguarda le sale è intenzione dell’amministrazione e dell’assessorato creare, già annunciato diverse volte, un circuito artistico sassolese gallerie d’arte che coinvolga anche i privati. Devo dire che quest’anno non riusciti ad inserirlo in bilancio di previsione. Occorre dire che nel frattempo artisti possano esporre nelle sale, anche se non solo in rete. C’è attiva galleria di arte moderna di fronte al PD, abbiamo solo reso più accessibile la sede cambiando l’ingresso. Sempre questo anno su quella sala abbiamo corretto, variato la convenzione con il circolo pittori “Iacopo Cavedoni”. Prima chiedevano contributo a chi esponeva, noi preferito che ci fosse gratuità, diamo contributo all’associazione che si occupa della sede. Un vantaggio per tutti credo ma soprattutto per artisti più giovani. Su incarichi esterni non ravvisiamo necessità di farlo. Sul progetto contemporaneo devo dire che mi trova spiazzato, è concluso dal 2003, è già superato. E’ nato, finito, sicuramente progetto importante ma finito, chiuso. Ci saranno altri progetti espositivi all’interno del Palazzo Ducale, già preso accordi con sovrintendente Stefano Casciu e ci confronteremo su questi argomenti nei prossimi mesi. Allego alla risposta anche, non richiesto, piano comunicazione che secondo me è stato ben corrodi nato ed anche abbastanza corposo”.

Replica Savigni: “mi lasciano perplessi i numeri citati, le 4mila persone non le abbiamo viste. Alcune manifestazioni hanno avuto presenza veramente scarsa, forse si aggiravano. Pubblico è stato poco, questo al di al delle colpe dell’organizzazione. So che a Sassuolo difficile fare certi discorsi. Ritengo che la proposta sia di per se giusta ma dobbiamo chiarirci su obiettivi. Se era quello di stimolare un confronto tra associazioni che lavorano su arte contemporanea non è stato colto. Forse idea va rielaborata con più chiarezza. Il volantino non era chiaro e non si capiva cosa si andava a vedere. Mi ricordo anche primo anno Festival Filosofia non ci furono risultati esaltanti, si deve essere più chiari in organizzazione e comunicazione, scegliere anche un altro mese, non maggio, meglio mesi più morti. Potrebbe riempire un vuoto. Chi ha avuto sensazione di essere abbandonati sono le associazioni, non da parte di in arte, ma dall’amministrazione. Non è vero che dal 2003 non si fanno più progetti di arte contemporanea a Sassuolo, concluso il progetto ma ci sono state altre mostre, come quella di arte povera. Bisogna definire meglio gli obiettivi. Sono parzialmente soddisfatta”.

APPELLO

Il Presidente Rubino annuncia che girerà tra i consiglieri un foglio per l’adesione al fondo di solidarietà per lavoratori in difficoltà che prevede il versamento di 100 euro da parte degli assessori, 200 del sindaco, i consiglieri il proprio gettone di presenza

Megale, PD: “Sul fatto di devolvere gettone problema zero non mi piace il metodo. Non funziona così, c’è commissione capigruppo. Mi sembra artigianale questo modo di comportarsi, è molto populista e non rientra nelle mie corde. Politica è cosa seria e le regole sono importanti. Vorrei che certe cose si discutessero prima, insieme, Dico per la prossima volta presidente onde evitare che faccia questo appunto preferirei che ci fosse confronto in commissione”.

Intervento sindaco: “Visto che qualcuno di noi ha memoria storica, io per 14 anni entrato qui per devoluzione popolazioni stati lontani, terremoti, senza che nessuno en parlasse ami nella commissione capigruppo. La prassi era questa, si arrivava con foglio che girava, chi voleva darlo lo dava, chi non voleva lo faceva. Noi lo facciamo per fondo di solidarietà. Possono fare anche un’offerta privata con l’iban che abbiamo pubblicato, lo facciamo qui perchè i nostri gettoni valgono 2mila euro”.

Bonettini, Pd: “comunicazione non prevista in odg. Prima erano iniziative dei singoli consiglieri, invece questa è una proposta della giunta”.

Rubino polemizza dove scritto che è della giunta. Rubino avoca a se la proposta. Polemica lei non può fare ciò che vuole, deve rispettare il regolamento.

Bonettini: “E’ il metodo il problema non il merito”.

5) Approvazione convenzione ai sensi dell’art. 30 D.L.VO 267 18.08.00, per la costituzione del servizio intercomunale per la verifica ed il controllo dell’attività edilizia in materia di sismica in attuazione dell’art. 3 della L.R. 31.10.08 N. 19

Assessore Severi: “Diciamo qualcosa che interessa la città. Un atto con il quale approviamo convenzione con 4 comuni della Montagna, Montefiorino, Frassinoro, Prignano e Palagano per costituire un ufficio unico antisismica. Legge consente di associarsi per l’esercizio individuale del servizio. Il primo giugno 2010 entrata in funzione legge antisismica che affida alla regione i compiti per le autorizzazioni. Comune Sassuolo pensato di dotarsi di un servizio autonomo per offrire un servizio più diretto ed immediato. L’avete vista in commissione competente, è una convenzione che verrà poi approvata dai consigli dei 4 comuni. Obiettivo e finalità costituire ufficio con due ingegneri scelti nella graduatoria regionale, il costo viene ripartito in base alla popolazione e alle pratiche tra comune capofila, Sassuolo, e altri aderenti. Giunta ha emendato il testo approvato in commissione. Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento richiesto.

Pistoni, Pd: “volevo chiedere se il documento che ci avete dato è passato in commissione bilancio nuovamente oppure no”.

Severi, spiega che non passati in commissione, si tratta di modifiche tecniche e da lettura dei commi modificati.

Pistoni: “credo sia grave che si presenti modifica la sera in cui dobbiamo approvarla, senza darci tempo di esaminarla”.

Rubino: prima votiamo emendamenti, poi la commissione”.

Pistoni: per quanto riguardala convenzione risulta una carenza di indicazione sui costi di questo ufficio. Chiedo, la regione chiedeva mantenimento di standard minimi che mettevano i comuni con duplice scelta: appoggiarsi a bacino o associarsi. Sembra difficile rispettare gli standard minimi richiesti dalla regione, come il numero di pratiche dato il momento di difficoltà nel settore edilizio. Ci chiediamo quale valutazione fatta e quale la risposta della regione. Avendo visto che era prevista l’assunzione di almeno due ingegneri, saranno due precari visto che non saranno assunti con al modifica che ci avete comunicato. C’è l’indicazione dei 4 comuni, ho perplessità perchè non credo che Comune Prignano già dato disponibilità ad aderire a questo tipo di convenzione. L’apertura dell’ufficio avrà dei costi che verranno sostenuti dai 4 comuni ma se non sir aggiungono gli standard minimi non è detto che i costi verranno coperti. In momento di difficoltà riteniamo difficile caricarsi di ulteriori costi. Scelta la strada dell’allontanamento associazione comuni con Fiorano, Formigine e Maranello, vorremmo capire cosa volete fare con l’unione dei comuni. Come mai su questo tema delicato fate una ulteriore convenzione e non andate verso l’Unione dei comuni”.

Morini: io francamente non so se rimanere imbarazzato o ridere della convenzione. Polemica perché assessore Severi parlava. Di cosa stiamo parlando? La domanda non è banale. Ha detto bene Pistoni rimarcando gli aspetti che ha posto in evidenza. Primo gli emendamenti presentati durante la seduta del consiglio comunale”

Interruzione il vice segretario Marina Baschieri che spiega che si può fare secondo il regolamento.

Morini: “Severi in passata legislatura ha fatto cavallo di battaglia della sua opposizione. Non si saprà quali sono i comuni che firmano. Firmiamo una convenzione in bianco e forse loro aderiranno, ma non è mica detto. Questo per la centralità strategica di Sassuolo, siamo centrali rispetto a Montefiorino, Palagano e Prignano. Manca il numero minimo di pratiche necessarie, del bacino minimo di utenza richiesto dalla regione. Non sono d’accordo perché per me l’emendamento aumenta i costi fissi. L’aver emendato a tempo determinato vuol dire che questi contratti saranno a  costi fissi. Non sarà un ulteriore servizio ai cittadini ma un favore ai tecnici. Non c’è chiarezza nel documento che andiamo ad approvare”.

Pistoni: “Avendolo letto ora avevo capito che avessero messo il contrario, a tempo determinato gli ingegneri, ho detto una cosa sbagliata”.

Parola all’assessore Severi: “Consigliere Morini le strade erano due, o fare come la precedente amministrazione ossia non facciamo nulla, andiamo all’ufficio regionale con sede nella provincia di Modena. Comuni Fiorano, Formigine, Maranello non hanno voluto fare l’ufficio con noi e di andare a Modena. Per questo abbiamo cercato di farcela da soli. Devo riconoscere un grande sostegno da parte della regione. Tutti saremmo andati sull’Stb della provincia di Modena, con tante pratiche perché siamo in zona sismica livello 2, quindi servono tante autorizzazioni. Le richieste sarebbero rimaste impilate per moltissimo tempo, perché ci sono solo due ingegneri per 9 comuni. Abbiamo fatto scelta coraggiosa. Con i comuni della montagna abbiamo parlato, è vero mancava Prignano ma c’era quello di Montefiorino che è a capo dell’Unione dei comuni. Questa convenzione la firmano i sindaci dell’unione dei comuni della montagna, poi se Prignano farà dei colpi di scena ce lo spiegherà il sindaco di Montefiorino. Vogliamo che cittadini che pagano la pratica sappaino che la pratica è seguita dall’inizio alla fine da un ufficio che ha un carico di lavoro sopportabile, si può quindi presumere celerità nelle risposte. E’ chiaro che è una sfida, lo facciamo nell’interesse dei cittadini. Il numero di abitanti non è più 100mila, è stata abbassata, siamo intorno ai 60mial abitanti, la regione ci ha detto che Sassuolo può provare un’esperienza autonoma. I comuni di centrosinistra scelto Stb perché meno rischioso, non hanno avuto il nostro coraggio. Piano previsione di spesa è stato fatto, se le cose vanno come ipotizzato andiamo intorno alle 310 pratiche in un anno e il servizio arriverebbe a costo zero. Costi fissi ripartiti in proporzione alla popolazione  per numero pratiche, quelli variabili in base alle pratiche. Questo ufficio dovrebbe pagarsi da solo”.

Polemica da parte Pd perché nel documento in approvazione mancano i nomi dei comuni con cui si va a firmare la convenzione. Rubino spiega che nel dispositivo della delibera sono indicati.

Megale, Pd: “Penso che sia, spero di aver capito male  emi scuso se è così. Se fosse vero quello che sostengono Morini e Pistoni che questa è una convenzione, non una dichiarazione di intenti, il problema è: un atto pubblico deve essere perfetto formalmente. Noi firmiamo una convenzione e non sappiamo con chi, è come sposarsi e non sapere chi è la moglie. Io lo dico ironicamente ma anche con molta preoccupazione, non siamo al bar. Non si può firmare forse con questo o con quello. L’altro discorso mi sembra strano che tutti i comuni vicini siano così incoscienti che un ufficio in provincia risponde in modo corretto, parliamo di comuni che rispondo in maniera ragionevole e con grande capacità. Capisco che l’amministrazione scelga culturalmente, non nel merito delle cose. Noi dobbiamo distinguerci a prescindere, tutti si arrabbiano per i tagli, anche i comuni del nord, il sindaco di Sassuolo invece dice ce la farò. Assumiamo due ingegneri, giusto per risparmiare, in barba a ciò che dice Tremonti”.

Severi: “Mi costringe ad intervenire una seconda volta. Il tema è questo: vogliamo are ai cittadini che pagano 500 euro per la pratica antisismica di avere tempi certi per l’approvazione. Lo facciamo per cercare di sollevare la città da questo peso e devo dire che la regione ci ha fortemente sostenuto e ci ha applaudito per questa scelta. Non è che perchè la pensano in modo diverso i comuni di centrosinistra sia legge. Lasciateci provare e dopo giudicate. Grazie”.

Dichiarazione di voto. Pistoni, Pd: “Volevo sottolineare ultimo passaggio. Anche per servizi tecnici di bacino sono previsti tempi, non possono metterci secoli a rispondere. Sull’atto di coraggio troviamo che in un momento di crisi come questo in cui certezze di coprire i corsi sono incerte il Pd vota contro questo tipo di convenzione”.

Votazione singoli emendamenti, sono 4.

Approvati con voto favorevole di Lega, Lista Civia, Pdl e Sindaco. Astenuta Cerverizzo, contrari i consiglieri del Pd.

Votazione della convenzione con testo emendato: favorevoli Lega, Lista Civia, Pdl e Sindaco. Astenuta Cerverizzo, contrari i consiglieri del Pd. La convenzione è approvata.

6) Approvazione ridefinizione della programmazione territoriale riguardante i servizi socio-sanitari assoggettati all’accreditamento DGR 514/2009: avvio della prima fase dell’accreditamento transitorio.

Assessore Barbieri: “L’accreditamento nell’ambito dei sevizio sociali istituito con legge regionale del 2003, un percorso iniziato alcuni anni fa. E’ un’attestazione delle capacità di operare. Le finalità sono l’individuazione dei servizi sociali rispondenti a qualità e quantità, superare gestione appalti, cercare maggiore stabilità. Comune o Usl mantengono progettazione e committenza. Si applica ad assistenza domiciliare, casa residenza anziani, centro diurno anziani, al centro socio riabilitativo per disabili. L’accreditamento diventa obbligatorio da gennaio 2011 dopo 6 mesi di provvisorietà. La delibera prevede la programmazione territoriale dei servizi assoggettati ad accreditamento, ovvero i bisogni del distretto in base ai parametri regionali. Tutti consigli comunali approvano con lo stesso documento i bisogni e i servizi. Il 24 marzo 2010 con delibera numero 3 l’ufficio dei comuni hanno dato il via alla prima fase di accreditamento. E’ iniziato l’accreditamento sanitario provvisorio, indicata come responsabile la dottoressa Cristina Plessi, già responsabile dell’ufficio comune. Cosa cambia per Casa Serena? Noi abbiamo in programma di realizzare la nuova struttura in project financing. Con questa ridefinizione del programma distrettuale viene revocata la convenzione esistente. Non cambia nulla rispetto alle decisioni assunte nel 2007”.

Bonettini, Pd: “Vorrei partire da ciò che espresso all’assessore in commissione. Visto che è materia complessa avremmo voluto più tempo per approfondire. Ho ascoltato attentamente, ho letto la delibera ma certe cose continuo a non capirle. E’ vero che accreditamento è cosa complessa prevista dalla normativa regionale e prevede dei costi da parte dei comuni che sto stanno spingendo sulla regione per modificare i tempi. Ne stasera ne in commissione ho capito nell’ambito sociale com’è al governance, come i comuni sono titolari. Siamo fuori dall’associazione, l’unione non si sa nulla, si va con le convenzioni a seconda dei casi, almeno questa volta ci sono i comuni con cui si fa la convenzione. C’è un punto su cui soffermato assessore, non capisco perché si toglie un pezzo del servizio di Casa Serena. Succede che residenza Formigine è gestita a livello distrettuale, che l’Asp che nasce dalla fusione delle due Ipab e distrettuale, Casa Serena rimane come servizio. La prima domanda che faccio è che senso ha fare Asp distrettuale con le due Ipab se dentro ci rimane ben poco. Altra cosa non chiara che accreditamento viene dato a tutti i posti autorizzati, sarà invece il contratto di servizio che definirà i posti letto acquistati dai comuni. Non capito perché residenza di Formigine è previsto accreditamento per tutta la durata della convenzione. Regolerà anche eventuali posti aggiuntivi? La motivazione di togliere il servizio residenziale anziani di Casa Serena dalla costituenda Asp è superamento attuale struttura a cui si pensa da tempo. Questo non cambia che il servizio, a mio parere, dovrebbe rimanere distrettuale. I posti residenziali nel distretto sono 354, siamo più alti rispetto a quello che indica la regione. Significa che possiamo costruire una struttura nuova ma non avremo più posti convenzionati. La cosa che mi ha colpito è la lista di attesa a livello distrettuale di 271 anziani in attesa di entrare in struttura. Non capisco perché non aumentati i posti per sostenere l’obiettivo della domiciliarità dell’anziano, sostenendo le famiglie; in questo siamo più bassi della media regionale. L’altra cosa sono i servizi per i disabili. Se assessore mi desse risposta a dubbi sarei molto grata”.

Cerverizzo: “E’ un linguaggio molto complesso. Tante belle parole ma pochi fatti. Il fatto di fondo sono proprio gli accreditamenti provvisori. Si parla genericamente di programmazioni e numeri elaborati a tavolino. Sono stati contat10495 unità. Per il 2010 si prevedono convenzioni per 254 posti. Abbiamo imparato che Sassuolo provvederà all’istruttoria. Stasera noi dovremmo approvare come tante pecore decidere su cose decise da altri senza ascoltare la massima istituzione della città. Ho imparato che Casa Serena opera su permesso del Sindaco e che si vuole superarla. Altra chicca è che il nuovo costruttore sarà accreditato per il futuro. Non capisco. Nel merito non sono d’accordo e voterò contro ma prego sindaco e assessore di aprire tavolo con sindacati e associazioni di volontariato sulle necessità degli anziani, prova a verificare, caro Giorgio, in quante famiglie ci sono le badanti”:

Caselli, Pd: “Rileviamo la mancanza di progettazione soprattutto sul tema anziani sul livello complessivo del territorio. Se prima c’era programmazione distrettuale che incentrava tutti i servizi in questa Asp, oggi sembra che venga fuori un sistema di programmazione un po’ frammentato. Quindi anche i punti di accesso alla programmazione non è chiaro come verranno fuori. Un punto chiaro è sempre stato il fatto di far muovere poco le famiglie. Con l’accreditamento si pongono le basi strutturali per poi dopo andare a definire gli aspetti organizzativi, quello che non si capisce è qual è l’obiettivo di fondo che ci si da. Perché da una programmazione unica si passa ad un sistema frammentato? Quale la scelta di fondo che portato a cambiare strada? Siamo così sicuri che questa scelta porterà ad un risparmio di costi o non porterà di fatto ad un aggravio di costi, e a carico di chi, del comune o delle famiglie? Tutte queste questioni hanno implicazioni a livello sociale ma anche sui bilanci del comune che vanno valutate, credo che l’assessore l’abbiamo fatto e chiedo che le spieghi di più”.

Morini, Pd: “Ero curioso di sapere qualcosa di più sulla finanza di progetto per il superamento di Casa Serena”:

Risponde sindaco Caselli a Morini: “Me ne sto occupando io per i rapporti con l’Usl. E’ un progetto, sapete che messo nel piano investimenti. Dobbiamo fare in modo di acquisire il terreno nella zona dell’ospedale nuovo per creare un punto unico risparmiando i trasporti e razionalizzando costi dei medici. Siamo stati a parlare con il dottor Caroli a Modena, sul tavolo non solo acquisizione in quella zona ma anche dell’ex ospedale. In questo momento c’è impegno non scritto ma più volte ribadito da Usl di cercare soluzione per aver noi al possibilità dia vere un’area vicino all’ospedale nuovo per fare struttura in finanza di progetto. Non ci sono numeri certi perchè siamo in fase di progettazione, ma si pensava di una struttura con circa 140 posti. Niente di scolpito sulla roccia, dialogo costante con l’Usl e loro disponibilità buona a seguirci. Lo studio di fattibilità c’è già perché è nel piano investimenti, andrà approfondito dopo la certezza della disponibilità dell’area. I tempi non li so, speriamo a fine autunno, al massimo a fine anno”.

Lombardi, Pd: “Sono lieto di sapere che qualcosa si muove in ambito socio sanitario. Sicuramente territorio dove costruire si otterrà ad ottobre ma tempo per costruire la struttura sarà molto più lungo, Cosa sarà quindi di casa Serena in questo periodo transitorio. Medici che lavorano in entrambe le strutture, molto interessante. Però ci si chiede, poiché ospedale e altri servizi hanno valenza distrettuale perché si vuole togliere futura casa serena da programmazione distrettuale. Noi andiamo ad accreditare una struttura già superata, la nuova necessiterà di nuova autorizzazione e nuovo accreditamento. In futuro problema principale distretto sarà la popolazione anziana, destinata a crescere. Non capiamo perchè progettazione non più distrettuale all’interno dell’Asp. Perché muoversi in due strade che sembrano contraddittorie”.

Sindaco Caselli: “Non strade contraddittorie, chiediamo accreditamento provvisorio di 3  anni per arrivare alla definitiva. Decisione concordata con l’ufficio di piano. Io avviato questo percorso per cercare costruire nuova casa serena perchè da 20 anni va avanti come oggi è, cioè con tre piani non agibili. Nessun sindaco ha messo mano a questa situazione, andava fatto 10 anni fa. Non c’è posto per tutti i nostri anziani, sapete che molti vanno a Gaiato, alcuni a Formigine con disagi importanti per le famiglie. Credo che questo sia il primo investimento da fare per la città. Non penso di riempire Sassuolo di opere inutili, ma questa si. Posso garantirle che siamo sul pezzo quotidianamente. Dobbiamo avviare la costruzione di questa struttura che è necessaria come l’aria, possiamo farlo insieme questo cammino”.

Megale, Pd: “visto che sindaco distribuito foglio, volevo sapere se aderito tutti”.

Rubino: “Hanno aderito tutti”.

Risposta Barbieri: “E’ un tema difficile, nasce nel 2003 e parte ore, perché è molto complesso. Dobbiamo anche capire se noi abbiamo interesse a farlo perché si rischiamo aggravi di costi. Io credo che tu Bonettini conosci meglio di me questa materia. Tutte le domande che voi avete fatto a me non hanno risposte precise, sono interrogativi che uno si pone. Casa Serena non aumenteranno di tanto i posti, ma aumenterà la sicurezza di chi li è ospite. Io quando l’ho vista la prima volta mi sono vergognato, perché è una cosa indegna. Vedremo come gestirla in futuro. Non credo che da quando siamo andati su noi le cose siano cambiate o peggiorate. Non è una scelta nostra, ma è una legge regionale. Non ho tante risposte tecniche da dare, dico solo che abbiamo un vantaggio rispetto alle Ipab Maranello e Fomrigine, che per 3 anni l’appalto all’attuale operativa ci da tempo di valutare cosa succede nelle altre fusioni”.

Dichiarazioni di voto. Bonettini, Pd: “Devo dire che non ho avuto molte risposte. Sull’accreditamento, proprio perché è un questione complessa perché si accelera e non si attende. Mi ha molto colpito ciò che ha detto il sindaco per superamento Casa Serena. Nel psc c’è superamento struttura, non perché è indecente è un servizio fiore all’occhiello. Che ha dei problemi di messa a norma, sicuramente, ma come servizio e soprattutto che ci sono tre piani vuoti è una cosa che non ha senso. Non capiamo i 140 posti detti dal Sindaco quando sa benissimo che il servizio sanitario non ne convenzionerà più di quelli previsti dalla programmazione. Gli altri saranno a pagamento a 200 euro al giorno. Non capisco che la domanda vera, ben precisa: non abbiamo capito la questione di fondo, che si toglie un pezzo dalla programmazione. Non si capisce governance, è una scelta politica chiara e precisa ma non motivata in commissione e neppure stasera ne’ da sindaco ne’ da assessore. Sono celte vostre ma vorremo capire perché. Perché non abbiamo capito ci asterremo”.

Votazione. Favorevoli lega Nord, PDl, Lista civica e Sindaco. Astenuti: Pd. Contrari: Cerverizzo.

Approvato

 

7) Riordino agenzia per la mobilità ed il trasporto3 pubblico locale di Modena S.p.A – L.R. N. 10/2008

Sindaco Caselli. “si votano 3 documenti. Statuto agenzia Amo, principale modifica è istituzione amministratore unico. Il secondo rapporti tra Amo ed enti locali. Il terzo è un documento politico, l’atto di indirizzo per mobilità e trasporto nel bacino modenese. Si riconferma per 3 anni convenzione in essere del 2004. Queste modifiche introdotte da legge 10 del 2008.

L’atto di indirizzo politico, sembra lo voglia modificare l’area nord, definisce le linee di indirizzo dell’agenzia indicando le priorità per mobilità e trasporto pubblico locale. Nel nostro territorio le due stazioni e la mobilità per spingere cittadini a privilegiare l’uso dei mezzi pubblici. L’accordo di funzioni riprende sostanzialmente l’accordo del 2005. Il 90% degli enti locali che aderiscono hanno già approvato il documento, non sappiamo se ci sono modifiche. In commissione è passata una volta sola. Il doppio passaggio è una prassi non un obbligo. Questa volta solo un passaggio solo perché c’è una certa fretta. Accadde in passato per questa stessa delibera e con altre di tema simile”.

Cerverizzo: “Io lamentata che trovo inconcepibile che dati documenti a 5 giorni dal consiglio. Le cito cose del passato e le dico che noi giovani non c’eravamo.  Non trovo giusto il metodo. Se non mi ricordo male il documento della provincia è di aprile, sono passati 3 mesi, non capisco perché arrivare sempre all’ultimo momento. Non mi è stata data possibilità di valutare meglio il documento io voterò contro”.

Morini, Pd: “Sono abbastanza d’accordo con consigliera Cerverizzo. Lei mi può citare anche milioni di casi in cui venuti meno a questa abitudine del doppio passaggio. Però sono pronto a scommetterci che dietro a quei motivi ci sia stata una scelta condivisa, e questa non lo è, secondo dei motivi pratici di urgenza. I tempi c’erano, abbiamo ancora 20 giorni. E’ politica, è un modo per dire non c’è regolamento, noi facciamo quello che ci pare. Credo che questo sia profondamente sbagliato, è un modo formalmente ineccepibile di gestire relazioni tra partiti ma è un fallo in area di rigore, viene meno la possibilità dei consiglieri di entrare nel merito. Nel caso specifico si affrotna un tema che ah una valenza politica fondamentale. A Modena sicuramente le minoranza vorranno discutere di più. Il trasporto pubblico, oltre ad essere un servizio fondamentale, rappresenta un cambio di stile di vita che tutti noi siamo chiamati a fare per mobilità sostenibile. Se vuole essere più dimensione ludica sicuramente la grossa discussione tra strasporto ferroviario o su gomma non lo è e coinvolge l’aspetto della grande viabilità e delle grandi infrastrutture. A Sassuolo di tutte queste cose all’interno di consigli e commissioni non ci si confronta, non se ne discute. La maggioranza ci dice che fa quello che ci pare”.

Santomauro, Pdl: “Volevo rispondere a Morini e cerve rizzo. Mi ricordo il passato, tante volte sono passate una sola volta in commissione. Alla Cerverizzo dico che è rimasta 5 minuti e non ha sentito le domande che abbiamo fatto al responsabile che era in commissione con noi. Anche voi dovete rispettare delle regole”.

Nizzoli, Pdl: “Mi associo a Santomauro. Atto ampiamente discusso in commissione. Sostanzialmente ci è stato spiegato che la modifica consiste nel fatto che subentra l’amministratore unico. Abbiamo letto il documento e potevamo anche fare ulteriori richieste. Di conseguenza credo che tutti siamo stati messi nelle condizioni di conoscere ciò di cui stiamo parlando questa sera”.

Cerverizzo: “A Santomauro rispondo vero che sono andata via prima. Se i signori arrivassero in orario e le commissioni iniziassero in orario. Il problema è che non si può pensare che tutto è dovuto. Nel passato io non c’ero, che ci diano possibilità di valutare i documenti. Voi forse siete dei fenomeni, io invece ho bisogno di tempo per capire le cose, devo leggere e rileggere i documenti. Voto contro”.

Morini, Pd: “Io ringrazio che consiglieri maggioranza intervengano nel dibattito perché è costruttivo. E’ fondamentale il confronto e anche il litigio, ma vi arrampicate un po’ sugli specchi. Se fosse stata modifica statutaria obbligatoria avremmo detto doppio passaggio, se fretta avremmo detto singolo. Qua i documenti sono 3, di cui uno politico. Al di al dell’aspetto specifico passa il principio profondamente sbagliato e scorretto. Non ci sono termini e condizioni di necessità. Mi appello a presidente commissione competente. Non c’è un motivo alcuno perché non facesse secondo passaggio, facciamocene carico per il futuro. Lo viviamo per Poc e Rue, tempo saranno commissione volte a fare a macchinetta le osservazioni piuttosto che a capirle. Il gruppo del Pd si asterrà, è un voto pesante dal punto di vista politico. Rischiamo di non aver capito, mio riferisco alle controdeduzioni sul Rue, non banalizziamo le commissioni. Sono un valore della democrazia”.

Gottardi, lega Nord: “Vorrei rimarcare che consigliere Morini ravvisa una motivazione politica. Io non ce la vedo. Lei ha immaginato una motivazione politica che non esiste. E’ tecnica. C’è un unico dirigente Amo che presenta queste modifiche non opinabili a 47 comuni della provincia. Se modificassimo documento dovremmo rifare tutto il giro dei 47 comuni. Sarebbe impensabile come tempistica al 5 di luglio. Altra cosa. Documento indirizzo programmatico redatto da comuni prevalentemente di sinistra. Io l’ho letto tutto e non ci ho trovato nulla che faccia ravvisare una eventuale indicazione di voto contrario da parte del vostro partito. E’ una cosa condivisibilissima. Voi votate contro per non prendere decisioni, per non avere responsabilità. Lega Nord vota favorevolmente”.

Votazione. Favorevoli. Lega Nord, Lista Civica, Pdl e Sindaco.

Contrari: Cerverizzo. Astenuti: Pd.

Approvato

 

8 ) Esame o.d.g. consiglieri PD “a difesa dell’ospedale di Sassuolo”

Consigliere Lobardi: “Questo odg presentato nel marzo del 2010, tuttavia ancora molto attuale proprio perchè discutiamo il Pal, la nuova organizzazione dei servizi sanitari in provincia di mo. Nasceva da attacchi ripetuti che parlavano di buchi azienda Usl Mo come di ospedali di Sassuolo e  Baggiovara identici, quindi uno di troppo, evidente che si riteneva lo fosse il nostro. Purtroppo appena qualche settimana fa ci toccava leggere, 7 maggio 2010 Informazione, una dichiarazione del segretario Lega Sassuolo che attaccava sanità sassolese per politica clientelare e privata. Di fronte a questi ripetuti attacchi, abbiamo osservato silenzio sindaco e assessore alla sanità. Il segretario attaccava i tempi di attesa definendoli allarmanti, soprattutto al pronto soccorso. Ricordo a sindaco che ha messo nel programma l’abbattimento dei tempi del pronto soccorso. La Lega dice che la maggioranza ha fallito dopo un anno oppure la Lega dice qualcosa di non corretto che doveva essere rettificato. Il Pd dice chiaro e tondo che; l’ospedale di Sassuolo e  Baggiovara non sono uguale. Sassuolo ha particolarità ed eccellenze, non un’isola ma una struttura integrata. Consiglio comunale dovrebbe riconoscere ruolo ospedale Sassuolo ed assicurare che mantenga inalterata e preminente la funzione pubblica e che non ci sia riduzione delle attività. Assicurare sostegno ai lavoratori dello spedale, perché sono loro a renderlo grande”.

Anselmi, Lista civica: “Premesso che sui temi sociali non dovrebbe esistere colore politico. Insieme a Cerverizzo portiamo questo maxiemendamento”.

La consigliera legge un ordine del giorno che riconosce la specificità e il valore del nosocomio sassolese, impegnando sindaco e giunta a mantenere inalterata la funzione  pubblica e che non ci siano riduzioni di attività e che non venga eliminata Ortopedia uno.

Bargi, Lega nord: “L’odg presentato dal Pd paga il prezzo del tempo molto interessante durante elezioni regionali ma di fatto l’impegno è poco. Si impegna la giunta a riconoscere che l’ospedale è bello e buono. Mi sembra un documento politico valido per la campagna elettorale. Si è espresso un membro della Lega, il direttivo non si è espresso. L’emendamento proposto dalle due consigliere delle rispettive liste civiche mi sembra già qualcosa di diverso. E’ il consiglio a riconoscere il ruolo dell’ospedale. E’ accoglibile, manca di un punto su cui non possiamo cedere. Vorremmo inserire nell’ultima parte in riferimento agli operatori eliminare gli accordi con l’università, vorremmo inserire aumentando il personale a tempo indeterminato aggiungendo di dare precedenza ai cittadini comunitari o a quelli extracomunitari residenti da almeno 10 anni”.

Guandalini, Lega: “E’ cinque anni che scrivo contro il pronto soccorso, non andava prima e non va neppure ora che comandiamo noi”.

Trattativa che porta ad un testo condiviso letto in aula dalla consigliera Bonettini del Pd.

Liberi: “Prendo atto del lavoro di mediazione e sottoscrivo quanto letto dalla Bonettini”.

Bargi: “Noi fermi su nostre posizioni, rimaniamo sul nostro emendamento che vogliamo venga votato. Apprezzabile questo Odg ma manca di qualcosa, ci asterremo”.

Lombardi, Pd: “Prendiamo atti sforzo per trovare documento condiviso. E’ uno dei campi in cui si deve trovare collaborazione. Invitiamo giunta nelle prossime discussioni sul Pal di coinvolgere più prontamente l’opposizione. Ovviamente votiamo a favore dell’Odg condiviso, voteremo contro quello della Lega”.

Votazione emendamento Lega. Favorevole: Lega nord. Contrari Pd e Cerverizzo. Astenuti Pdl, Sindaco e Anselmi. Respinto.

Votazione emendamento Pdl su Pd. Favorevoli: Lista Civica Sassuolo, Lista Cuivica Per Pattuzzi, Pdl, Sidnaco, PD. Astenuti: Lega. Contrari: nessuno. Approvato

Votazione Odg emendato: Favorevoli: Lista Civica Sassuolo, Lista Cuivica Per Pattuzzi, Pdl, Sidnaco, PD. Astenuti: Lega. Contrari: nessuno. Approvato

Punti non trattati:

 

9) Esame o.d.g. Savigni e altri PD sulla riforma scolastica

 

10) Esame o.d.g. consiglieri PD avente ad oggetto “iniziative per le celebrazioni del 150° anniversario Unità d’Italia”

 

11) Esame o.d.g. Liberi (PDL) in merito a diverse questioni riguardanti la celebrazione dei 150 anni dell’Unità d’Itala

 

12) Esame o.d.g. PD sulla crisi del distretto ceramico